Yemen, Amnesty: “La mozione parlamentare prima vittoria. Vigiliamo”

L'ong dopo il voto dei deputati: Passare dalle parole ai fatti
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ROMA – “E’ una prima vittoria per le oltre 43mila persone che hanno firmato il nostro appello; continuiamo a vigilare affinche’ si passi dalle parole ai fatti”: cosi’ oggi Amnesty International Italia, dopo l’approvazione di una mozione parlamentare per sospendere l’export di armi utilizzate in Yemen.

Nel documento, licenziato dalla Camera dei deputati con 262 voti a favore, nessun contrario e 214 astenuti, si impegna il governo di Roma ad “adottare gli atti necessari a sospendere le esportazioni verso l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti di bombe d’aereo e missili che possono essere utilizzate per colpire la popolazione civile sino a quando non vi saranno sviluppi concreti nel processo di pace con lo Yemen”.

A sostenere la mozione parlamentare sono state anzitutto organizzazioni della societa’ civile: dal Movimento dei Focolari ad Amnesty, da Oxfam a Rete italiana per il disarmo. Contestate in particolare le esportazioni di bombe prodotte in Sardegna dall’azienda Rwm Italia. Il conflitto in Yemen, in corso dal 2015, ha gia’ causato decine di migliaia di vittime.

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26 Giugno 2019
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