Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Roma, spunta maxi frigorifero abbandonato in piazza del Collegio romano

Il frigo, un modello da bar e ristorante annerito da un possibile cortocircuito, è stato scaricato in pieno giorno
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – A volte ritornano. Anche i frigoriferi abbandonati in mezzo alla strada, come quello apparso oggi in piazza del Collegio romano, a due passi dal ministero dei Beni culturali e dal commissariato di Polizia. Eppure, il grosso frigorifero, un modello da bar e ristorante annerito da un possibile cortocircuito e piazzato a pochi centimetri da un parcheggio riservato a disabili, è stato scaricato in pieno giorno su un lato della piazza, dove tra l’altro ha sede il liceo Visconti e, dall’altro lato, la chiesa di Santa Marta.

Un fenomeno, quello degli elettrodomestici e dei rifiuti ingombranti lasciati per strada, che mesi fa aveva riempito le cronache per giorni e giorni con il famoso ‘complotto dei frigoriferi’. Tanti, tra i quali la sindaca di Roma, dietro il loro abbandono sostenevano infatti l’esistenza di un dolo tutto politico per dare addosso all’amministrazione capitolina, insediata da poco più di cento giorni. Tant’è, stavolta il frigorifero è apparso in pieno centro, sotto gli occhi dei turisti di passaggio e in una delle piazze più prestigiose della città. Che sia la seconda stagione (quella estiva) di un mistero tutto romano? O semplicemente l’ennesima impresa di un incivile?

di Nicoletta Di Placido, giornalista professionista

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»