Attentati a Tunisi e Lione, Renzi: minacce significative per l’Europa

L'attentato alla fabbrica di Saint-Quentin-Fallavier, vicino Lione, mostra
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

lione attentatoL’attentato alla fabbrica di Saint-Quentin-Fallavier, vicino Lione, mostra l’esistenza di “minacce significative” anche nel cuore dell’Europa, “ove fosse confermata la matrice” che per il presidente francese Hollande è terroristica. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi, dal vertice europeo di Bruxelles – in diretta su RaiNews24, ha commentato gli attentati a Lione e in Tunisia.

“La vicenda francese- ha spiegato Renzi- ancora una volta conferma che, ove fosse confermata la matrice dell’evento che lo stesso presidente Hollande ha ritenuto identificarsi quale terroristica, e dimostra che ormai non ci sono solo i tradizionali fronti da temere, gli attacchi in grande stile, ma anche le piccole cellule, come accaduto a Charlie Hebdo, al museo ebraico di Bruxelles, alla sinagoga di Copenhagen”. Il rischio insomma sono “piccoli gruppi che si muovono anche con mezzi non particolarmente ingenti ma con una convinzione molto forte e una piccola organizzazione”.

“Solidarietà è stata espressa direttamemte anche al presidente francese Francois Hollande per quel che è accaduto- ha concluso Renzi- Hollande stesso ha chiesto di poter lasciare i lavori del vertice e si è recato a Parigi per seguire la situazione, vertice europeo molto importante per i risultati raggiunto ma purtroppo funestato, almeno nella contestualità cronologica, da questi due eventi di rilevante gravità”, cioè l’attacco in Tunisia e quello in Francia.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»