Manifestazioni a Roma, il Prefetto vieta i cortei senza rilievo nazionale. Solo sit in

Consentiti anche quelli particolarmente numerosi
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Manifestazione 25 ottobre 2014A Roma saranno consentiti cortei per “le manifestazioni di rilievo nazionale o per le quali si preveda la partecipazione di un numero particolarmente rilevante di persone”. Negli altri casi, “le riunioni pubbliche potranno avvenire in forma statica (presidi, sit-in, ecc.) in alcune piazze del centro storico della Capitale che per la loro dislocazione e la loro vicinanza a sedi istituzionali garantiscono comunque agli interessati di manifestare con la massima evidenza”. Lo stabilisce la direttiva su cui il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Roma Franco Gabrielli, questa mattina ha espresso parere favorevole fissando così “alcuni criteri di massima circa le modalità di svolgimento delle pubbliche riunioni”. Resta in vigore, precisa la prefettura, il protocollo stipulato nel 2009 con alcuni partiti ed organizzazioni sindacali.

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