lunedì 5 Ottobre 2026

A 3 anni cade nella piscina del lido e il suo cuore si ferma: salva per miracolo

Tragedia sfiorata a Fano: la bimba è stata notata da una bagnante: era in acqua priva di sensi, a pancia in giù

PESARO- La bimba era sola nella piscina della spiaggia, alta poco più di un metro. A notarla una bagnante che ha visto il suo corpicino immobile, a pancia in giù e si è fiondata a recuperarla per portarla, ormai priva di sensi, a tutta corsa dal bagnino. La donna ha fatto appena in tempo per salvarla: l’incidente è avvenuto ieri pomeriggio, domenica 26 maggio, a Fano, in provincia di Pesaro-Urbino, nello stabilimento balneare “Bagni cafè Arzilla”.

IL CUORE DELLA PICCOLA SI ERA FERMATO

Una volta portata la bimba nell’infermeria dello stabilimento, sono seguiti 7 minuti ad alta tensione, prima che arrivassero i soccorritori del 118. La bimba infatti era finita in arresto cardiaco: il bagnino, assistito da un medico che stava trascorrendo la domenica in spiaggia, è però riuscito a rianimarla con l’uso del defibrillatore, in dotazione del lido. Quindi all’arrivo del personale del 118 è stata trasportata all’ospedale Salesi di Ancona, per precauzione.

IL RICOVERO ALL’OSPEDALE SALESI: “STA BENE”

“Ho sentito la mamma della bambina questa mattina, sta bene, riconosce la madre, respira, ha ancora un po’ di acqua nei polmoni ma sta bene”, riferisce alle pagine locali de “Il Resto del Carlino” Nicola Tanfani, titolare dei Bagni Cafè. Spiega quindi l’accaduto: “Un bagnante ha visto la bimba a pancia in giù nella piscina, l’ha presa subito e l’ha portata da me e sono poi entrato immediatamente in infermeria dove ho eseguito le manovre di emergenza. Durante l’emergenza, il dottore Montesi, un bagnante presente, mi ha affiancato”. La situazione è apparsa subito grave: “Il cuore della bambina non batteva più- spiega infatti- abbiamo usato il defibrillatore ed è tornato a battere ma il respiro era comunque debole,” prosegue Tanfani. Quindi “abbiamo eseguito due respirazioni, un po’ di bava è uscita, poi altre due e finalmente è uscita l’acqua ed è tornata a respirare”.

COSA È SUCCESSO

Tanfani chiarisce anche la dinamica dell’incidente: “Il padre era in spiaggia, la madre aveva affidato la bambina alla sorella per andare un attimo in bagno; mentre il marito si dirigeva verso il baby park, dove si trovavano le due sorelle, è successo tutto, una questione di minuti”.

Leggi anche