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Tg Politico Parlamentare, edizione del 26 maggio 2020

NO DELLA GIUNTA AL PROCESSO PER SALVINI

La Giunta per le immunità del Senato ha deciso di respingere la richiesta dei magistrati siciliani di rinviare a giudizio il leader della Lega Matteo Salvini, per i 150 migranti bloccati sulla nave Open Arms nell’agosto del 2019. Tredici voti contro sette, coi renziani che non hanno preso parte al voto. Contrari all’autorizzazione anche l’ex grillino Mario Giarrusso e l’attuale M5S Alessandra Riccardi. “La Giunta ha detto che ho fatto il mio dovere”, esulta Salvini che ora dovrà attendere il voto definitivo che sarà pronunciato dall’Aula di Palazzo Madama entro fine giugno. Polemiche nel centrosinistra e nel M5s sulla scelta dei renziani di non votare.

SALTA TAVOLO JABIL, 190 LAVORATORI A RISCHIO

Sono 190 i lavoratori a rischio a Marcianise, nel casertano, dopo la rottura delle trattative tra il governo e Jabil. Il Ministero del Lavoro spiega che la mediazione e’ saltata per decisione “unilaterale dell’azienda, quando le parti erano ormai vicinissime all’intesa”. La ministra Catalfo, che incontrerà anche domani i vertici dell’impresa, ribadisce che i licenziamenti sono nulli, anche per il blocco deciso dal governo a fronte dell’emergenza Coronavirus. I sindacati accusano Jabil di “arroganza inaudita”.

DL RILANCIO, GUALTIERI: SOLDI AI COMUNI E DIALOGO

Confronto con le opposizioni e risorse ai comuni. L’esame del decreto Rilancio in Parlamento entra nel vivo e il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, annuncia nuovi interventi a supporto degli enti locali strozzati dall’emergenza Covid. Il leader dell’Anci, Antonio Decaro, ha lanciato l’allarme: il calo del gettito delle entrate rischia di portare al default 800 comuni alla fine dell’estate. “Siamo pronti a integrare i fondi, monitoreremo insieme l’andamento fiscale”, ha garantito il titolare del Tesoro davanti alle commissioni Bilancio. Al centrodestra il ministro ha garantito la possibilità di incidere sul testo con emendamenti e proposte.

IL PAPA: PROTEGGERE LA VITA E’ UN IMPERATIVO MORALE

La pandemia porti “all’imperativo morale a proteggere la vita, a cominciare dai più vulnerabili”. E’ il monito di Papa Francesco in un messaggio per la Giornata della vita. La speranza – ha detto il Pontefice- è che in questi giorni in cui il nostro mondo sta affrontando la sfida del Coronavirus, tutto porti a una sempre maggiore preoccupazione per il benessere integrale di tutti i figli di Dio, a cominciare dai più vulnerabili. Il Papa ha invitato a pregare per quanti lavorano per sostenere il valore e la dignità della persona umana.

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26 Maggio 2020
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