Dl rilancio, Gualtieri: “Misure senza precedenti, avranno impatto positivo sul Pil”

Cosi' il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in audizione davanti alle commissioni Bilancio.
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ROMA – Il decreto rilancio “crediamo avra’ un impatto positivo sull’evoluzione del pil e sulla capacita’ di ripresa, che per prudenza non abbiamo quantificato. L’obiettivo e’ contribuire ad assorbire lo shock e introdurre rafforzamenti strutturali di ambiti cruciali”. Il decreto rilancio “per ampiezza e risorse mobilitate e’ senza precedenti”. Cosi’ il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, in audizione davanti alle commissioni Bilancio.

“Abbiamo cercato- aggiunge Gualtieri- di ascoltare e dialogare con il settore produttivo, le categorie sociali e abbiamo tenuto conto degli indirizzi del parlamento. Pensiamo che il metro del dialogo sia essenziale e contiamo nell’apporto del parlamento per migliorare il decreto rilancio.”

“GOVERNO PREPARA PIANO NAZIONALE DI RILANCIO”

“Il governo- continua Gualtieri- sta lavorando al Piano Nazionale di Rilancio” per mettere in campo “un grande piano di riforme e investimenti per la ripresa”, con attenzione a “settori come l’automotive e il turismo dentro il quadro di una strategia che si definira’ anche a livello Ue con un piano di risorse europee”.

“VERSO RIFORMA FISCALE, NO A FLAT TAX”

“Il governo- prosegue Gualtieri- mantiene l’impegno a realizzare la riforma fiscale, che avverra’ con il dialogo parlamentare, che vuole essere ispirata ai principi di semplicita’, progressivita’ del carico delle imposte, riduzione della pressione su lavoro e sulle imprese, sulla digitalizzazione e sul contrasto all’evasione. Intorno a questi principi proseguiremo il nostro lavoro per realizzare la riforma fiscale”. 

“Non abbiamo intrapreso la riforma fiscale nel decreto rilancio perche’ avrebbe reso ulteriormente complessa e probabilmente lunga la sua predisposizione”. Gualtieri ribadisce poi la contrarieta’ a una imposta “flat” perche’ assicura “un beneficio maggiore quanto piu’ il contribuente e’ abbiente”.

“MES POTREBBE SUPERARE 2% DEL PIL”

Per quanto riguarda la linea di credito attivabile tramite il Mes, Gualtieri specifica che “potenzialmente potrebbe superare anche il 2 per cento del pil nazionale come indicato nei documenti attuativi”.

“REM AL SUD, VIA IRAP PER 2 MILIONI DI IMPRESE”

“Il Reddito di emergenza- continua Gualtieri- andra’ principalmente al Mezzogiorno, basta vedere l’Isee”. La cancellazione del saldo-acconto Irap vale “4 miliardi e interessa circa 2 milioni di imprese”.

“PRONTI A INTEGRARE FONDI A COMUNI”

Per quanto riguarda i comuni, invece “siamo pronti a integrare i fondi stanziati da questo decreto monitorando insieme le entrate. Gia’ questo venerdi’ sara’ trasferito ai comuni un miliardo di euro”.

“RITARDI CIG, ORA PROCEDURE PIU’ VELOCI”

“Sappiamo che sulla cig ci sono state delle criticita’, soprattutto per la cassa in deroga per i ritardi in alcune zone del paese, siamo intervenuti in modo molto incisivo insieme alla conferenza delle Regioni per snellire le procedure”.

“Invito le regioni a mettere a disposizione le liste delle aziende per cui e’ stata autorizzata la cassa integrazione”, sottolinea Gualtieri, per accelerare ancor di piu’ il meccanismo di anticipo di liquidita’.

“ALCUNE BANCHE LENTE SU PRESTITI, NON È PROBLEMA DI NORME”

“Le erogazioni stanno aumentando” tuttavia “permangono differenze di applicazione delle stesse misure da parte di alcuni istituti bancari che testimoniano come non siano le norme in se’ a precludere una tempestiva ed efficiente erogazione dei prestiti garantiti alle imprese”.

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26 Maggio 2020
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