Salvini: “Mai ministro dell’economia scelto dalla Germania”, Meloni: “No ingerenze Mattarella”

Dopo il like di Di Maio sul post di Salvini, Lega appoggiata anche da Fratelli d’Italia
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – “Giornali e politici tedeschi insultano: italiani mendicanti, fannulloni, evasori fiscali, scrocconi e ingrati. E noi dovremmo scegliere un ministro dell’Economia che vada bene a loro? No, grazie!”. Matteo Salvini, segretario della Lega, lo scrive su Facebook commentando le posizioni di alcuni organi di stampa tedeschi sui rischi legati al possibile governo Lega-M5S  e alla figura di Paolo Savona al ministero dell’Economia e Finanze.

MELONI: NO INGERENZA MATTARELLA SU SAVONA, FDI AIUTA SALVINI

“Su Paolo Savona, una nuova inaccettabile ingerenza di Mattarella, dopo l’ostinazione a non conferire l’incarico di governo al centrodestra. Ho comunicato a Salvini che Fratelli d’Italia, pur senza aver cambiato idea sul governo giallo-verde, offre il suo convinto aiuto per rivendicare il diritto di un governo a scegliere un ministro dell’economia non indicato da Bruxelles. L’Italia è ancora una nazione sovrana, Juncker e la Merkel se ne facciano una ragione”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.

SANTANCHÈ (FDI): “OK SAVONA MA NON CAMBIO LINEA SU OPPOSIZIONE”

“L’atteggiamento del Quirinale  in merito a Paolo Savona è inspiegabile, se non alla luce dei diktat europei. Condivido la posizione di Fratelli d’Italia, espressa stamattina dalla Presidente Giorgia Meloni, di sostenere Salvini senza cambiare la linea di opposizione verso l’esecutivo giallo-verde? Fratelli d’Italia ribadisce di essere il movimento dei patrioti: l’Italia è una nazione sovrana, se ne facciano una ragione i burocrati europei?”. Lo dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia Daniela Santanchè.

Ti potrebbe interessare:

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»