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Ecco i ‘nuovi’ voucher: contratto ‘PrestO’ e libretto famiglia

Le norme regolano "le prestazioni di lavoro occasionale" con un tetto di 5 mila euro e di 2.500 verso lo stesso committente.
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ROMA – Ecco i nuovi voucher per famiglie e imprese. Arriva il ‘Libretto famiglia’ per i nuclei familiari e il ‘contratto PrestO’ per le imprese. E’ quanto prevede una bozza dell’emendamento alla manovra che potrebbe essere depositato oggi pomeriggio in commissione Bilancio e ottenere parere favorevole dal governo.

Le norme regolano “le prestazioni di lavoro occasionale” con un tetto di 5 mila euro e di 2.500 verso lo stesso committente.

Il Libretto famiglia è una sorta di blocchetto di assegni “prefinanziato”, si ritira negli uffici postali, serve per il pagamento delle prestazioni occasionali per piccoli lavori domestici come pulizia, manutenzione. Ma anche assistenza a bambini, anziani, ammalati, disabili e per lezioni private. Ogni ‘assegno’ del libretto è da 10 euro.

Il ‘contratto PrestO’ può essere utilizzato dalle imprese fino a 5 lavoratori, ma è vietato per le imprese del settore dell’edilizia, escavazione, miniere, cave, torbiere, e per l’esecuzione di appalti. Ci sono restrizioni anche nel settore agricolo. La paga oraria minima è di 9 euro. “Non possono essere acquisite prestazioni da soggetti con i quali l’utilizzatore abbia in corso o abbia cessato da meno di 6 mesi un rapporto di lavoro subordinato o co.co.co”, si legge nel testo in possesso della Dire.

Può far ricorso al ‘contratto PrestO’ anche la pubblica amministrazione esclusivamente per progetti speciali per soggetti in stato di povertà, disabilità, detenzione, tossicodipendenza. Ma anche per lavori di emergenza a seguito di calamità o eventi naturali improvvisi così come per attività di solidarietà e per l’organizzazione di manifestazioni sociali, sportive, culturali o caritatevoli.

La prestazione va comunicata dall’impresa almeno un’ora prima attraverso la piattaforma informatica Inps o tramite il contact center.

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