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Riforme, Maroni: “Voto no, se passa il sì Roma commissaria le Regioni”

Roberto_Maroni
MILANO - "Io sono assolutamente per il
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LONGARONE-ZAIA-MARONI (2)

MILANO – “Io sono assolutamente per il no, non c’è il minimo dubbio. Io e Zaia chiederemo che insieme alla consultazione sulle riforme costituzionali, si tenga anche quella per l’autonomia di Lombardia e Veneto”. Non usa molti giri di parole il governatore lombardo, Roberto Maroni. per rendere nota la propria posizione sul referendum costituzionale di ottobre, e su quello per le autonomie, a cui Veneto e Lombardia tengono molto.

Per Maroni, d’altronde sono “quesiti che parlano della stessa cosa, anche se in modo diametralmente opposto. Si’ al referendum sull’autonomia, no a quello di Renzi che cancella le Regioni“, fa sapere il governatore, conversando con i cronisti a margine delle celebrazioni per il 164esimo anniversario della Polizia di Stato, che si sono tenute questa mattina a Varese. Per Maroni il rischio grande per la Lombardia ma anche per le altre Regioni è quello di finire commissariati da Roma: “Se passasse il referendum confermativo della riforma costituzionale varata dal Parlamento- osserva -non avrebbe più senso eleggere il presidente della Regione, perché basterebbe un prefetto mandato da Roma”, conclude Maroni.

di Nicola Mente, giornalista

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