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M5s, Grillo non lascia: “Sono il garante delle regole, c’è ancora bisogno di me”

"Sto traghettando il Movimento verso nuovi orizzonti, resto perché non potrebbe essere altrimenti", dice in un'intervista a Rolling Stone
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B. Grillo
B. Grillo

ROMA – “Ora si fanno spazio persone in gambissima, motivate, e io sono orgoglioso di aver fatto un passo a lato“. Lo dice Beppe Grillo in una intervista alla rivista ‘Rolling stone’. Però, aggiunge, “il Movimento non è stato ancora capito bene. Non è una cosa che si spiega, bisogna entrarci. È come imparare a nuotare, ti devi buttare in acqua. Entrandoci si capisce che non si tratta semplicemente di diventare sindaco, occupare una poltrona – è un modo di vedere la vita“.

“Io ora ho un ruolo di garante delle regole– dice ancora-, poi prima o poi ci sarà un sistema che farà rispettare le regole, come quello dei Blockchain: chi le infrange verrà automaticamente espulso da un algoritmo. Le faccio un esempio: se io le vendo una macchina e lei non paga, la macchina si ferma, senza interventi dall’alto o intermediazioni. Sarà interessante applicarlo in politica. Io sto traghettando il Movimento verso nuovi orizzonti, resto perché non potrebbe essere altrimenti. Non intervengo direttamente, però credo che ci sia ancora bisogno della mia presenza”.

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