Zaia: “No allo Stato di Polizia, uno non dovrebbe giocare con la vita degli altri”

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Il presidente della Regione chiarisce che il veneto non ha bisogno di Forze dell'ordine aggiuntive come paventato da De Luca: "La scorciatoia penalizza prima di tutto noi stessi"
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VENEZIA – “Non ho mai creduto in uno Stato di Polizia. Qui dobbiamo renderci conto che la scorciatoia penalizza prima di tutto noi stessi, stiamo parlando di Covid e uno non gioca solo con la sua vita ma anche con la vita degli altri, c’è anche una questione etica. Se poi uno per gestire questo rapporto con i cittadini ha bisogno dell’Esercito, il Veneto no”. Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia, risponde ai giornalisti che chiedono se anche il Veneto potrebbe aver bisogno di Forze dell’ordine aggiuntive per aumentare la capillarità del controllo del rispetto delle restrizioni contro il Covid, così come chiesto dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.

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