Coronavirus, dal 4 maggio riaperti edilizia e manifatture. Forse negozi dal 18

Il premier Giuseppe Conte firmerà questa sera il decreto che di fatto inaugura la 'fase due'
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

ROMA – A quanto si apprende il premier Giuseppe Conte firmerà questa sera il dpcm che di fatto inaugura la fase due. A palazzo Chigi è in corso la cabina di regia alla quale prendono parte, oltre al premier Conte e ai ministri Speranza e Boccia, le regioni e gli Enti locali. “Questa sera conferenza stampa in diretta da Palazzo Chigi”. Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, dando appuntamento per le 20.20.

Confermata dal premier Giuseppe Conte alla cabina di regia la riapertura per il 4 maggio di imprese di costruzioni e manifatture.

La riapertura dei negozi per la vendita al dettaglio è rinviata a una successiva valutazione sull’andamento del contagio. Per il momento l’ipotesi illustrata ai tavoli di queste ore con il governo prevede una possibile riapertura il 18 maggio.

LEGGI ANCHE: Conte: Dal 4 maggio riaperture e allentamento, ma non sarà ‘liberi tutti’

OBBLIGO DELLE MASCHERINE SUI BUS, RIDOTTI I POSTI A SEDERE

Dal 4 maggio previsto l’obbligo delle mascherine sui bus. Lo prevedono le linee guida che disciplineranno il trasporto pubblico nella cosiddetta fase due e che saranno allegate al dpcm che il presidente del consiglio Giuseppe Conte firmerà questa sera. Obbligo del distanziamento di almeno un metro e riduzione dei posti a sede le ulteriori misure. Prevista inoltre l’implementazione delle corse negli orari di punta.

ANCORA NIENTE SPOSTAMENTI TRA REGIONI

Dal 4 maggio non saranno possibili spostamenti al di fuori della regione se non per motivi di salute e di lavoro. Saranno consentiti gli spostamenti nella regione per validi motivi. Tra questi possibili le visite ai familiari più stretti. Dovrebbe essere possibile raggiungere le seconde case ma solo in regione.

FUNERALI SI’, MAX 15 PARTECIPANTI MUNITI DI MASCHERINA

Niente messe, almeno per il momento. Consentiti invece i funerali, ma con un massimo di 15 persone muniti di mascherine. Queste le norme anticipate in queste ore negli incontri sulla fase due.

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on email
Share on print

Leggi anche:

26 Aprile 2020
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»