Il presidente dello Sri Lanka: “E’ morto il predicatore degli attentati”

Gli attentati terroristici del giorno di Pasqua, quando vennero presi di mira Chiese e hotel, hanno provocato 321 vittime
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ROMA – Il predicatore ritenuto la mente degli attentati di Pasqua sarebbe morto in una delle esplosioni: lo ha detto oggi il presidente dello Sri Lanka, Maithripala Sirisena.

Secondo questa ricostruzione, Zahran Hashim è rimasto ucciso nelle deflagrazioni allo Shangri-La Hotel, nella capitale Colombo.

Leggi anche: L’Isis rivendica gli attentati di Pasqua in Sri Lanka, senza fornire prove

Degli attentati è stato accusato il National Tawheed Jamath, una formazione con base in Sri Lanka che avrebbe però legami con il gruppo Stato islamico. Secondo Sirisena, nel Paese ci sono una settantina di militanti affiliati all’Is, tuttora latitanti. A quattro giorni dagli attentati, che in chiese e hotel hanno causato la morte di almeno 250 persone, sono stati però rivolti appelli per il dialogo interreligioso.

La missionaria italiana Giovanna Fattori ha detto della necessità di riconoscere la “bellezza delle differenze”, ricordando il messaggio di Papa Francesco nel suo viaggio nello Sri Lanka del 2015.

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26 Aprile 2019
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