Migranti, Di Maio: “Su Ong non sto zitto, vogliamo la verità”

ROMA - "Per voi è normale? Chi
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ROMA – “Per voi è normale? Chi sa parli, non minacci. Oggi un articolo di Repubblica (che sconfessa Saviano su Repubblica di ieri) ci conferma che la Procura di Catania è in possesso di conversazioni tra scafisti e esponenti di una ONG spagnola. Dagli interrogatori della polizia di Trapani, emergerebbe inoltre che diversi scafisti in passato avrebbero fornito il numero di telefono di alcuni esponenti delle ONG ai migranti per farsi raggiungere. Fatto confermato anche da Frontex”. Lo scrive su facebook Luigi Di Maio (M5s); vicepresidente della Camera.

“Rispetto a tutte queste notizie- aggiunge-, secondo una certa intellighenzia io dovrei stare zitto e tollerare. I cittadini sono con noi su questa vicenda, vogliono la verità. Altri vogliono nasconderla, come si è fatto per quelle cooperative vicine al Pd e a Ncd che lucravano sull’immigrazione. Io penso che il dovere della politica sia quello di accertare i fatti in modo da fermare ingiustizie: una cosa sono i salvataggi in mare (che devono fare Marina Militare e Guardia Costiera con le regole di ingaggio che gli fornisce lo Stato italiano), altro è il servizio di trasporto per conto terzi (gli scafisti), che va assolutamente fermato. Ci sono molte ONG oneste, ci aiutino a denunciare. Dicano quello che sanno”.

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