sabato 18 Aprile 2026

VIDEO | Malattie della bocca, con la prevenzione fino a 25,7 milioni di risparmio annuo per il Sistema Sanitario Nazionale

Terzo incontro del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica, il progetto prosegue

ROMA – “Le malattie della bocca rappresentano un problema sanitario ed economico rilevante, con impatti seri e di lungo periodo sulla vita delle persone, sottolineando la necessità di un impegno globale per diminuire l’eccessivo tasso di patologie orali (ne soffrono circa 3,5 miliardi di persone nel mondo) attraverso la promozione della salute, la prevenzione, la diagnosi precoce e il trattamento. La Parodontite è la sesta malattia non trasmissibile più comune e colpisce 1 miliardo di persone nel mondo, 9 milioni di persone in Italia”. Questa la sintesi dell’appello lanciato dall’Assemblea della Nazioni Unite il 25 settembre 2025 dedicata alla prevenzione e al controllo delle malattie non trasmissibili. Nei prossimi anni il sistema sanitario italiano e la spesa connessa, intanto, subiranno “forti pressioni” legate al progressivo invecchiamento della popolazione, alla longevità crescente e ai costi crescenti connessi alla gestione di malattie croniche e sistemiche.

Su queste premesse sta proseguendo il lavoro del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica che, dopo aver portato alla conoscenza del Ministero della Salute le proprie attività “suscitando vivo interesse”, sta continuando a riscuotere consenso istituzionale come sottolineato dall’onorevole Francesco Maria Salvatore Ciancitto in occasione del Congresso nazionale della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP): “Il progetto del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la salute orale e sistemica, da sempre da me sostenuto, prosegue con determinazione. Ho, inoltre, rilevato come il Ministero della Salute si sia sentito pienamente investito del valore e della responsabilità di questa iniziativa, confermandone l’importanza strategica per una visione integrata della salute dei cittadini”. Il Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica, infatti, evidenzia che la bocca è la “porta di ingresso del nostro corpo” e che i “problemi gengivali possono aumentare il rischio di problemi gravi per la salute generale”: l’accumulo di placca intorno al bordo gengivale o tra i denti, ad esempio porta alla proliferazione di batteri orali e tossine capaci di provocare infiammazione e diffusione in tutto il corpo. Oltre a rafforzare la diffusione di un paradigma preventivo che riconosca la salute orale come “determinante per la salute sistemica”, integrando l’igiene orale nell’ambito delle strategie nazionali sulla prevenzione, il Comitato Scientifico sta ponendo le basi per l’effettiva presa in valutazione del “potenziale contributo della prevenzione orale alla riduzione dei costi sanitari che, nel medio-lungo periodo, gravano sul SSN”.

Secondo le stime dell’Osservatorio di igiene orale di Nomisma e Fondazione ReS (Ricerca e Salute), infatti, ipotizzando un grado di coesistenza tra patologie ed eventi analizzati del 20%, si potrebbe arrivare ad un risparmio annuo per il SSN di 25,7 milioni di euro, 25 volte il valore previsto dalla Legge di Bilancio 2026 per le attività di sensibilizzazione volte alla prevenzione. Il rispetto delle linee guida ministeriali per la promozione dell’igiene orale, che comprendono sia l’igiene quotidiana sia in controllo specialistico periodico, è di “centrale importanza” anche per la spesa pubblica: la riduzione di incidenza delle patologie croniche e sistemiche connesse alla scarsa igiene orale di 1 caso ogni 1000, infatti, produrrebbe “effetti chiari sia in termini di miglioramento della salute collettiva sia in termini di risorse disponibili”. Il Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica è un tavolo di lavoro permanente presentato al Senato della Repubblica il 2 dicembre scorso, che unisce la Federazione Italiana delle Società Medico-Scientifiche (FISM), 10 Società Medico-Scientifiche, oltre 17 esperti clinici, 2 atenei prestigiosi come Sapienza Università di Roma e l’Università Cattolica del Sacro Cuore e, in qualità di major advisor, il Prof. Enrico Gherlone, esperto nominato dal Ministro della Salute per l’odontoiatria.

Questa l’attuale composizione del Comitato: Presidente Prof.ssa Maria Teresa Agneta (Associazione Igienisti Dentali Italiani); Prof. Giuseppe Bruno, neurologo (A UO Policlinico Umberto I); Prof. Fabrizio Conti, Direttore della UOC di Reumatologia, AUO Policlinico Umberto I (Università di Roma “La Sapienza”); Prof. Antonio Gasbarrini, Direttore Scientifico del Policlinico Agostino Gemelli e Componente del Consiglio Superiore di Sanità; Presidente prof. Loreto Gesualdo (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane); Presidente Prof. Ciro Indolfi (Fondazione per il Tuo Cuore della Società Italiana di Cardiologia); Dott. Luca Lione (Associazione Medici Diabetologi); Prof. Livio Luzi (Società Italiana di Diabetologia); Prof.ssa Maria Teresa Montagna (Società di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica); Prof.ssa Anna Maria Musolino (Società Italiana di Pediatria); Presidente eletto prof. Federico Nardi (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri); Prof. Andrea Pilloni, Direttore dell’UP di Parodontologia, diabete e malattie cardiovascolari (Università Sapienza di Roma); Presidente sez. Brescia prof. Francesco Rastrelli (Federazione Ordini Farmacisti Italiani); Prof. Francesco Romanelli (Società Italiana di Endocrinologia); Dott. Nicola Marco Sforza (Federazione delle Società Medico-Scientifiche Italiane); Presidente Prof. Leonardo Trombelli (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia).

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