giovedì 14 Maggio 2026

Tg Cultura, l’edizione di giovedì 26 marzo 2026

In questa edizione si parla di Gino Paoli, cinema queer a Roma, Banksy a Bologna e Van Dyck a Genova

ADDIO AL POETA DELLA MUSICA ITALIANA, E’ MORTO GINO PAOLI

È morto a 91 anni Gino Paoli, cantautore e tra i più popolari e importanti del panorama italiano. Nato a Monfalcone, in Friuli Venezia Giulia, il 23 settembre 1934, si trasferisce da bambino a Genova, città che lo ha visto crescere artisticamente e vivere le sue passioni più profonde. Prima della consacrazione musicale, però, Paoli sperimenta diversi mestieri: facchino, grafico pubblicitario, pittore. Il debutto nel mondo della musica avviene con una band composta insieme a Luigi Tenco e Bruno Lauzi, ma il vero successo arriva nel 1963 con ‘Il cielo in una stanza’, arrangiata da Ennio Morricone, che lo consacrò nell’Olimpo della musica italiana. Dopo nascono capolavori come ‘Senza fine’, scritta per Ornella Vanoni, e ‘Sapore di sale’, brano diventato colonna sonora di un’intera generazione.

ROMA, AL TROISI LA TERZA EDIZIONE DI FR*CINEMA, FESTIVAL QUEER

Dal 30 marzo torna al Cinema Troisi Fr*Cinema, il festival di cinema queer organizzato da Arcigay Roma e Fondazione Piccolo America a cura di Pietro Turano. Giunto alla sua terza edizione, il festival propone un programma composto da otto serate di proiezioni, ognuna con un cortometraggio e un lungometraggio mai distribuiti o poco diffusi in Italia, accompagnati da incontri con ospiti di rilievo del panorama artistico e culturale. Tra gli appuntamenti principali della nuova edizione, la rassegna Robin Campillo con 120 Battiti al Minuto, Céline Sciamma porta il director’s cut di Tomboy in première italiana, mentre Zackary Drucker presenta in anteprima europea Enigma, documentario HBO su una delle figura più iconiche e controverse del panorama artistico europeo: Amanda Lear.

BOLOGNA RACCONTA BANKSY E LA ‘SCUOLA DI BRISTOL’

Si chiama Banksy Archive 01 – The School of Bristol 1983-2005, la mostra in apertura a Palazzo Fava dal 27 marzo 2026. Articolato in 32 sezioni, il progetto espositivo ricostruisce e inquadra l’opera di Banksy all’interno del suo specifico contesto generativo, evidenziando il ruolo della cosiddetta ‘Scuola di Bristol’: un nucleo di artisti e protagonisti della scena locale – tra cui Robert Del Naja, Tom ‘Inkie’ Bingle, Felix ‘Flx’ Braun, Kyron ‘Soker’ Thomas e Nick Walker – che hanno contribuito a definire il linguaggio e l’ambiente creativo da cui sono scaturite opere iconiche come Balloon Girl e Flower Thrower. Curata da Stefano Antonelli e Gianluca Marziani, la mostra presenta oltre trecento tra opere, documenti originali e materiali d’archivio.

A PALAZZO DUCALE DI GENOVA IN MOSTRA ‘VAN DYCK L’EUROPEO’

Fino al 19 luglio, Palazzo Ducale a Genova ospita ‘Van Dyck l’europeo’, la più grande mostra degli ultimi vent’anni dedicata al genio fiammingo. L’esposizione raccoglie 58 capolavori dai principali musei del mondo, come il Louvre e il Prado, ripercorrendo la carriera dell’artista tra Anversa, l’Italia e Londra. Il percorso tematico svela anche opere sacre e scene teatrali, evidenziando la capacità innovativa di Van Dyck nel fondere pathos e bellezza. La mostra celebra il legame profondo con Genova, città dove il pittore risiedette a lungo lasciando tracce indelebili nelle collezioni locali. Curata da esperti internazionali, l’iniziativa offre un’esperienza immersiva per comprendere come il suo stile abbia influenzato il gusto europeo per secoli.

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