martedì 11 Agosto 2026

Tg Volontariato, edizione di giovedì 26 marzo 2026

Si parla di Venezuela, sport, disinvestimento minerario e difesa nonviolenta

SPORT. BASEBALL E PALESTRA, IL VENEZUELA TORNA A SOGNARE

Lo sport come possibilità di riscatto. E storie imprevedibili, con piccoli campioni capaci di farcela contro star milionarie. È accaduto a Miami, con il Venezuela per la prima volta vincitore della World Baseball Classic, superando gli Stati Uniti. Una vittoria spettacolare, ottenuta due mesi dopo che gli Stati Uniti avevano bombardato Caracas e rapito il presidente Nicolas Maduro. Oggi però in Venezuela la speranza non è solo il baseball, ma anche la pallavolo e il basket. Fischio d’inizio a Puerto Cabello, dove è stata riabilitata la palestra del centro sportivo del Colegio San José La Salle. I lavori al tetto sono stati finanziati grazie all’8xmille alla Chiesa cattolica: una firma che aiuta anche lo sport, per far crescere i ragazzi in tutto il mondo. Nella dichiarazione dei redditi la scelta dell’8xmille non è alternativa a quella del 5xmille, che si può devolvere anche a Fondazione La Salle, onlus al lavoro al Collegio San José, una scuola e un rifugio per i giovani più vulnerabili.

AMBIENTE. NASCE L’ALLEANZA PER IL DISINVESTIMENTO MINERARIO

Chiesa, associazioni, volontari, comunità: sono persone ed esperienze che animeranno la Piattaforma di disinvestimento nell’ambito minerario, appena presentata in Vaticano. Il suo impegno è monitorare nel mondo, affinché non siano finanziati progetti di sfruttamento che violino i diritti delle popolazioni e della natura. Il cardinale Álvaro Leonel Ramazzini Imeri è vescovo di Huehuetenango, in Guatemala: “Per noi è incredibile che questa ricchezza che viene dallo sfruttamento dei minerali rimanga solo nelle compagnie e nelle aziende e che invece le popolazioni restino povere come prima”. A supportare l’iniziativa sono reti della società civile come l’alleanza europea Cidse e i suoi membri, da Manos Unidas a Focsiv.

PACE. DIFESA NONVIOLENTA, ARRIVA LA PROPOSTA DI LEGGE

Una proposta di legge per istituzionalizzare e finanziare il lavoro dei corpi civili di pace e tutte le iniziative che garantiscano la difesa dell’Italia senza armi né militari. È il percorso presentato a Roma, con una conferenza stampa per l’avvio della raccolta di firme necessarie, almeno 50mila nell’arco di sei mesi. Mao Valpiana, presidente del Movimento nonviolento: “Vogliamo rendere attuale il dettato costituzionale e istituire un dipartimento della Difesa civile non armata e nonviolenta, che vuol dire coordinare tutte quelle forme di difesa già esistenti nel nostro ordinamento. Pensiamo al servizio civile, alla protezione civile e anche ai corpi civili di pace, italiani ed europei”.

SPORT. STAFFETTA PER CASA SCALABRINI 634 ALLA MARATONA DI ROMA

Ventotto paia di scarpe, 28 corridori, alla Maratona di Roma, in staffetta, domenica 22 marzo. Il traguardo non era vincere, ma dare un contributo: ai compagni di squadra e alle 60 persone migranti che nella capitale ogni anno sono ospiti, almeno per un periodo, a Casa Scalabrini 634. Ad attraversare Roma sono state anche 28 magliette viola con il logo di Ascs, l’Agenzia scalabriniana per la cooperazione allo sviluppo. Attraverso un programma collegato alla staffetta, hanno avvicinato un altro traguardo: garantire 60 kit di accoglienza, ciascuno con due lenzuola, una federa, un cuscino e due asciugamani.

Leggi anche