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“Ue si occupi della sanità lombarda”: il Pd fa infuriare la Lega

L'eurodeputato dem Majorino porta a Bruxelles il caso della gestione dell'epidemia in Lombardia. La Lega: "Richiesta gravissima"
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Di Maria Laura Iazzetti

MILANO – “Abbiamo scritto in questi giorni un’interrogazione per sollecitare l’attenzione della Commissione europea sugli errori fatti in Regione Lombardia. Perché riteniamo ci debba essere uno scatto. Questi sono temi essenziali”. Lo annuncia Pierfrancesco Majorino, europarlamentare del Partito democratico, durante la riunione del gruppo lombardo dei dem in merito al ‘Programma di lavoro della Commissione Europea’, che sarà discusso martedì durante la seduta del consiglio regionale al Pirellone.

Secondo Majorino in Lombardia “c’è bisogno di un salto di qualità e questo è un aspetto europeo”. Per potersi riprendere dalla pandemia la Regione ha “bisogno di una gestione sanitaria adeguata”. Nelle scorse settimane il Partito democratico ha portato “al Parlamento europeo anche la discussione sulla condizione delle Rsa lombarde”, ricorda Majorino. L’obiettivo è far in modo che ci sia un cambiamento reale: “La Lombardia è un caso di malasanità”, conclude l’europarlamentare dem.

LEGA: GRAVISSIMA RICHIESTA MAJORINO ALLA UE SU LOMBARDIA

“Ritengo gravissimo che l’europarlamentare del Pd, Pierfrancesco Majorino, si vanti di aver portato all’attenzione della Commissione Europea con un’interrogazione quelli che a suo dire sono i gravi errori fatti dalla Lombardia nella sanità”. A dirlo è Fabrizio Cecchetti, coordinatore regionale della Lega, commentando l’iniziativa dell’europarlamentare dem, Pierfrancesco Majorino, che ha chiesto all’Unione europea di intervenire per salvare la Lombardia dalla “malasanità” del centrodestra.

Secondo Cecchetti, è “grave” che un dossier di questo tipo non tenga in considerazione gli “errori” commessi dai governi precedenti. Primo tra tutti quello di “non aver programmato in nessun modo la campagna vaccinale e la produzione di un vaccino nazionale”. “Del resto- aggiunge il coordinatore lombardo- dovevano acquistare monopattini e banchi a rotelle”.

Per Cecchetti “il Partito democratico di Enrico Letta da giorni sta facendo una becera campagna elettorale sulla pelle dei lombardi, esasperando le ansie, amplificando problemi che vengono risolti in poche ore, infangando tutta la macchina sanitaria lombarda, i medici, gli infermieri e gli operatori”, chiosa.

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