Lazio, caso tamponi Covid: sette mesi di inibizione per Lotito

Le pene inflitte per la violazione dei protocolli Covid sono inferiori alle richieste del Procuratore federale
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ROMA – Sette mesi di inibizione per il presidente Claudio Lotito, 12 mesi ai medici sociali Ivo Pulcini e Fabio Rodia, 150mila euro di ammenda alla Lazio. Queste le decisioni del Tribunale della Figc Sezione Disciplinare, presieduto da Cesare Mastrocola, che ha accolto il deferimento del Procuratore Federale per la violazione delle norme federali e la mancata osservanza dei protocolli sanitari vigenti, in riferimento alla vicenda dei tamponi.

Le pene inflitte per la violazione dei protocolli Covid sono inferiori alle richieste del Procuratore federale, Giuseppe Chinè, che aveva chiesto 13 mesi e 10 giorni per il presidente Lotito, 16 mesi per Pulcini e Rodia, con una ammenda di 200mila euro per la società. Nessun riferimento, invece, a eventuali penalizzazioni.

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