Studentessa di Bologna inventa algoritmo che rileva e segnala i tweet misogini

telefono social smartphone
Arianna Muti ha messo a punto un sistema in grado di identificare i 'cinguettii' digitali con contenuto misogino o aggressivo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Un algoritmo capace di individuare e segnalare i tweet con contenuti misogini. Lo ha messo a punto una studentessa dell’Alma Mater di Bologna, Arianna Muti, che frequenta il corso di laurea magistrale ‘Language, society and communication’, insieme al ricercatore Alberto Barrón-Cedeño e con la supervisione del professor Fabio Tamburini.

Il progetto è stato presentato nell’ambito di ‘Evalita’, iniziativa dedicata allo sviluppo di sistemi automatici per l’elaborazione del linguaggio naturale, ottenendo la migliore performance nella sezione ‘Automatic misogyny identification’. Come si spiega sul Magazine dell’Ateneo di Bologna, si tratta di un sistema automatico in grado di identificare tweet con contenuti misogini e aggressivi nei confronti delle donne, basandosi su un algoritmo di analisi della lingua italiana addestrato a partire da un database di 5.000 tweet.
I ‘cinguettii’ digitali vengono letti e analizzati dall’algoritmo e in seguito classificati in tre categorie: non misogino; misogino e non aggressivo; misogino e aggressivo. “Twitter fa affidamento sulle segnalazioni degli utenti per identificare e rimuovere tweet con contenuti violenti e offensivi- spiega Muti- ma in molti casi questo tipo di contenuti non viene intercettato. Per questo è importante trovare soluzioni che in automatico siano in grado di riconoscere tweet in cui compaiono discorsi d’odio, in particolare nei confronti delle donne, una delle categorie più colpite dall’uso del linguaggio offensivo sui social media”.

LEGGI ANCHE: Clacson invadono Bologna: i tassisti invocano aiuti e vaccini

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»