David Donatello, 15 nomination per ‘Volevo nascondermi’. Due donne candidate alla regia

La cerimonia di premiazione dei David di Donatello andrà in onda martedì 11 maggio, in prima serata su Rai1, e sarà condotta nuovamente da Carlo Conti
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ROMA – La 66esima edizione dei David di Donatello si apre all’insegna di piccole e significative rivoluzioni a partire dall’ammissione tra i candidati di film che sarebbero dovuti uscire sul grande schermo ma che hanno dovuto scegliere di debuttare sulle piattaforme digitali a causa del Covid e la conseguente chiusura delle sale. Ma sarà anche un’edizione all’insegna delle donne. Nella cinquina Miglior regia ci sono Emma Dante con ‘Le sorelle Macaluso’ e Susanna Nicchiarelli con ‘Miss Marx’.

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Nicchiarelli: “Miss Marx non è un film femminista”

“È l’anno della regia femminile, sono nominate due registe sia nella categoria Miglior film sia Miglior regia. Questo è accaduto solo nel 2019”, ha dichiarato Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano, in occasione della conferenza stampa virtuale dell’annuncio delle nomination. “In sessantasei anni dei David solo due volte una donna ha vinto Miglior film e nessuna per la miglior regia. Bisogna produrre, finanziare e distribuire più film di donne. La produzione – ha continuato – deve incentivare questo, deve avere più coraggio e puntare sulla regia femminile”. Il 66esimo compleanno degli ‘Oscar italiani’ sarà anche animata dai volti nuovi del cinema italiano.

Tra i candidati ci sono Fabio e Damiano D’Innocenzo con ‘Favolacce’, Pietro Castellitto con ‘I predatori’, Ginevra Elkann con ‘Magari’, Alice Filippi con ‘Sul più bello’, Benedetta Porcaroli e Matilda De Angelis candidate a Miglior attrice non protagonista rispettivamente per ’18 regali’ e ‘L’incredibile storia dell’Isola delle Rose’. E ancora, Gabriel Montesi e Lino Musella candidati a Miglior attore non protagonista per ‘Favolacce’. La cerimonia di premiazione dei David di Donatello andrà in onda martedì 11 maggio, in prima serata su Rai1, e sarà condotta nuovamente da Carlo Conti dagli studi ‘Fabrizio Frizzi’ a Roma.

La mia speranza è di avere almeno un po’ di candidati presenti in studio. Stiamo mettendo in piedi vari piani a, b, c in base alle normative e di vincoli che ci saranno per la presenza di pubblico e ospiti nello studio”, ha dichiarato Conti. “Ci stiamo impegnando per portare buona parte dei candidati in presenza. Stiamo studiando presenze virtuale ed ologrammi”, ha detto Claudio Fasulo, vice direttore Rai1.

LE NOMINATION

A ‘Volevo nascondermi‘ il titolo del film più candidato della 66esima edizione dei David di Donatello. La pellicola di Giorgio Diritti con protagonista Elio Germano, nei panni dell’artista Antonio Ligabue, ha conquistato quindici nomination. Tra queste, Miglior film, Miglior regia, Miglior sceneggiatura originale, Miglior attore protagonista per Germano, Miglior autore della fotografia e Miglior canzone originale per ‘Invisible’ interpretata da La Tarma. A seguire con quattordici candidature c’è ‘Hammamet‘ di Gianni Amelio. Il film su Bettino Craxi è nominato, tra le tante, a Miglior film, Miglior attore protagonista per Pierfrancesco Favino e Miglior attrice non protagonista per Claudia Gerini. Chiude il podio ‘Favolacce‘ di Fabio e Damiano D’Innocenzo con tredici candidature. Tra queste, Miglior film, Miglior regia, Miglior sceneggiatura originale, Miglior attrice non protagonista per Barbara Chichiarelli e Miglior attore non protagonisti per Gabriel Montesi e Lino Musella.

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Tra le pellicole che hanno ricevuto tante nomination ci sono anche ‘L’incredibile storia dell’Isola delle Rose’ il film Netflix di Sydney Sibilia e ‘Miss Marx‘ di Susanna Nicchiarelli entrambi con undici. E ancora, ‘Le sorelle Macaluso‘ di Emma Dante con sei candidature. I migliori attori protagonisti che si contendono il David sono Kim Rossi Stuart per ‘Cosa sara”, Valerio Mastandrea per ‘Figli’, Pierfrancesco Favino per ‘Hammamet’, Renato Pozzetto per ‘Lei mi parla ancora’ ed Elio Germano per ‘Volevo nascondermi’. Le migliori attrici protagoniste, invece, sono Vittoria Puccini per ’18 regalì, Paola Cortellesi per ‘Figli’, Micaela Ramazzotti per ‘Gli anni più belli’, Sophia Loren per ‘La vita davanti a se” e Alba Roherwacher per ‘Lacci’. Dopo la vittoria del Golden Globe e la nomination agli Academy Award, Laura Pausini si è aggiudicata anche la candidatura a Miglior canzone originale ai David 66 per ‘Io si’ (Seen)’: uno dei brani della colonna sonora del film Netflix ‘La vita davanti a sè’ di Edoardo Ponti.

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Come ormai da tradizione, gli studenti degli ultimi due anni di corso delle scuole secondarie di II grado assegnano il David Giovani. I candidati di questa edizione sono: ’18 regali’ di Francesco Amato, ‘Favolacce’ di Fabio e Damiano D’Innocenzo, ‘Gli anni più belli’ di Gabriele Muccino, ‘L’incredibile storia dell’Isola delle Rose’ di Sydney Sibilia e ‘Tolo Tolo’ di Luca Medici, in arte Checco Zalone. Tra i premi già assegnati c’è quello al Miglior cortometraggio che quest’anno va ad ‘Anne’ di Domenico Croce e Stefano Malchiodi.

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