Aspiranti ‘criticoni’ incontrano studenti-attori

Il teatro al centro dell'incontro tra i piccoli alunni genovesi e giovani bolognesi
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GENOVA – I primi sono gli alunni della scuola elementare dell’istituto comprensivo ‘Teglia’ di Genova, i secondi sono gli studenti del laboratorio di teatro dell’istituto ‘Salvemini’ di Casalecchio di Reno (Bologna) coordinato da Massimiliano Briarava, regista attore e sceneggiatore che ha fatto da fulcro dell’incontro. Perché di teatro si è parlato per intere settimane tra i banchi degli alunni genovesi che, grazie al progetto ‘Criticoni’, hanno scoperto come si osserva e recensisce uno spettacolo teatrale. Quali elementi ne costituiscono l’essenza, quale lessico usare quali persone lo animano e lo rendono possibile.

Ed ecco l’idea di mettere in contatto i piccoli aspiranti ‘criticoni’ con un professionista del teatro e il suo gruppo di giovani collaboratori: studenti aspiranti attori. Si è parlato di casting, di come fare quando si dimentica una battuta e di come aggirare le difficoltà dovute alla pandemia riguardo alla mancanza del pubblico e al distanziamento fisico durante la preparazione dello spettacolo. Ma soprattutto si è parlato di storie: come raccontarle e perché, di quanta magia c’è nel creare personaggi ambientazioni, racconti; di come scegliere e come comunicare un mito, come renderlo attuale. Si è parlato anche di corpo e di metamorfosi – gli studenti del ‘Salvemini’ e Briarava stanno lavorando proprio su questi temi – per sottolineare la quantità e la bellezza di ciò che succede dentro di noi ogni secondo.

“Voi non ve ne accorgete perché non ci fate caso- afferma Briarava- perché è il vostro corpo e funziona così, ci siete abituati. Ma in realtà dentro di voi ogni giorno succedono migliaia di cose, è sempre tutto in divenire, in cambiamento”. Non solo: il nostro corpo che cambia si accorda con tutto ciò che cambia intorno a noi, le stagioni, gli altri, il mondo. Così anche il teatro, che non è mai uguale a se stesso: ogni volta che si va in scena è diversa dalla volta precedente e da quella successiva e questo è così da migliaia di anni e questa è la ‘lezione’ che tutti abbiamo imparato grazie a questo incontro tra professionisti, insegnanti e alunni piccoli e grandi.

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