Coronavirus, da Aifa e Spallanzani ok al Remdesivir: si può di nuovo usare

Antivirale aveva dato buoni risultati in Liguria, con paziente guarito
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ROMA – Potra’ di nuovo essere usato per curare i pazienti italiani affetti da Covid-19 il Remdesivir, l’antivirale sperimentale prodotto negli Stati Uniti. Il farmaco, utilizzato originariamente per trattare i casi di Ebola, ha infatti ottenuto l’autorizzazione dal comitato tecnico-scientifico dell’Agenzia italiana del Farmaco e dal comitato etico dell’Istituto nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma. A darne l’annuncio e’ stata l’assessore alla Sanita’ della Regione Liguria, Sonia Viale, che ha scritto su Facebook: “Mi ero impegnata a tenervi informati sulla procedura di autorizzazione all’uso di questo farmaco. Dall’entrata in vigore del dl ‘Cura Italia’ articolo 17, non potevamo piu’ autorizzarlo in Liguria. Ora anche per la forte richiesta partita dalla Liguria, Aifa e Spallanzani ne hanno autorizzato l’uso in tutta Italia”. Il decreto del 17 marzo (‘Cura Italia’) ha stabilito nuovi passaggi perche’ le sperimentazioni siano autorizzate: serve l’ok dell’Aifa e dell’istituto Spallanzani, mentre finora erano stati i comitati scientifici regionali ad occuparsene. L’applicazione di Remdesivir ai casi di Coronavirus aveva dato dei primi buoni risultati in Liguria, dove c’era stata una forte richiesta, con la guarigione di un primo paziente sottoposto alla terapia. Poi pero’ era arrivato lo stop all’utilizzo del farmaco da parte dell’Aifa che richiedeva una doppia autorizzazione per poter applicare il farmaco ai pazienti affetti da Coronavirus. Ora che e’ arrivato il via libera il Remdesivir potra’ essere usato nuovamente su tutto il territorio nazionale. Torna ad esultare il direttore della clinica Malattie Infettive del Policlinico San Martino di Genova, Matteo Bassetti, che lo stava provando su altri pazienti ricoverati: “Finalmente si riparte”, ha commentato.

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26 Marzo 2020
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