Coronavirus, le 130 persone bloccate sullo Stretto di Messina rientrano in Sicilia

Falcomatà: "La nostra posizione ha tenuto, questo era importante"
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REGGIO CALABRIA – “Gli ultimi cittadini siciliani presenti al porto di Villa San Giovanni stanno rientrando a Messina. Abbiamo avuto comunicazione ufficiale dal ministero dell’Interno e ringrazio per questo il ministro Lamorgese per questo. La nostra posizione ha tenuto, questo era importante”. Cosi’ il sindaco metropolitano di Reggio Calabria stanotte presente agli imbarchi di Villa San Giovanni.

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Nella serata di ieri era arrivata l’autorizzazione per il traghettamento verso la Sicilia per i circa 130 cittadini in attesa da tre giorni agli imbarchi di Villa San Giovanni (Reggio Calabria). Si tratta soprattutto di lavoratori rientrati tra il 22 e il 23 marzo e diretti verso i Comuni di residenza. A garantire il traghettamento e’ stata una corsa extra di una nave bidirezionale messa a disposizione per consentire il trasferimento a Messina. Ad opporsi al loro arrivo, nei giorni scorsi, le autorita’ Siciliane che evidenziavamo la violazione dei decreti e le ordinanze emesse per il contenimento del coronavirus. “Dopo intense interlocuzioni, grazie all’intervento del ministero dell’Interno, tutte le auto bloccate a Villa San Giovanni da giorni, alle 23:30 traghetteranno”, aveva annunciato il sindaco facente funzione di Villa San Giovanni Maria Grazia Richichi.

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