sabato 14 Marzo 2026

Tg Volontariato, edizione di giovedì 26 febbraio 2026

Si parla di salute, minori, migranti e Mozambico

TANZANIA. 70 SECONDI CONTRO LO STIGMA DELL’EPILESSIA

L’epilessia è un disturbo neurologico con implicazioni serie, ma certamente non è contagioso e quindi non è pericoloso per chi ci sta intorno: questo il cuore dello spot che in Tanzania sta circolando su radio, tv e internet per porre fine a stigmatizzazione e isolamento delle persone affette da epilessia. In settanta secondi il dottor Mgabo Mabusi, responsabile della clinica dell’epilessia presso l’ospedale St. Francis di Ifakara, invita familiari e amici a portare subito in ospedale chi va incontro ad attacchi epilettici, mentre gli infermieri sono incoraggiati a “non avere paura di curare”. Lo spot rientra nel progetto Heli Wario Na Huruma, “beati i misericordiosi”, per la cura e la sensibilizzazione sull’epilessia realizzato dall’organizzazione italiana Comunità Solidali nel Mondo, che ha già raggiunto centinaia di persone. L’intervento si avvale dei Fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica: una quota di tasse che in Italia già si pagano e che possono fare del bene anche in Tanzania.

MINORI. A RODENGO SAIANO I CAPRICCI NON ESISTONO

“I capricci non esistono”: è il titolo di un ciclo di incontri per le famiglie del territorio bresciano, a partire da un’esperienza di ascolto quotidiano dei bisogni di genitori e bambini. A promuovere l’iniziativa, che si è tenuta questo mese a Casa Delbrêl, a Rodengo Saiano, è stata Fondazione Punto missione. Ne parla Giulia Bono, consigliera Fondazione Punto missione: “Dare degli strumenti pratici ai genitori e alle famiglie che devono affrontare la sfida educativa ci piaceva. Dalla risposta che c’è stata – si sono iscritti più di 50 genitori tra mamme e papà – abbiamo capito che in realtà la nostra intuizione va comunque perseguita. Sono tutte famiglie del territorio che non conoscevamo, che però hanno risposto con grande entusiasmo”. A caratterizzare gli incontri è stata la voglia di partecipare, ascoltare e confrontarsi, come evidenzia Lucia D’Amato, consulente psicoeducativa: “Un grande bisogno di risposte nelle piccole cose, proprio in quei momenti di grandi difficoltà in cui è naturale che il genitore si senta un po’ disorientato”.

MIGRANTI. FOCSIV: SERVONO POLITICHE UE CHE TUTELINO I DIRITTI

Le nuove norme approvate dal Parlamento europeo sul diritto d’asilo complicano l’ottenimento della protezione internazionale e al contempo semplificano il respingimento anche verso Paesi che violano i diritti umani, come Egitto e Tunisia. Da qui parte l’appello di Focsiv, la Federazione degli organismi di volontariato internazionale di ispirazione cristiana. Al governo italiano e alle istituzioni europee chiede un “confronto serio sulle politiche migratorie” e “rinnova l’appello alle istituzioni europee e nazionali affinché le riforme non riducano le tutele per chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà”. Per la federazione, “considerare sicuri Paesi in cui sono documentate limitazioni delle libertà fondamentali solleva dubbi sulla reale tutela dei diritti”, così come preoccupa la “tendenza a trasferire i richiedenti asilo in Paesi terzi, delegando ad altri Stati la responsabilità dell’accoglienza e della valutazione delle domande”.

MOZAMBICO. AUCI PORTA IGIENE E CIBO ALLE POPOLAZIONI COLPITE DAL CICLONE

Il passaggio del tifone Gezani ha travolto il Mozambico con piogge intense e alluvioni che hanno causato diversi morti e messo in difficoltà non meno di mezzo milione di persone. L’Unicef avverte che dall’emergenza potrebbe derivare una “crisi doppia” dal rischio malnutrizione ed epidemie, tra cui colera e malaria. Per questo l’Associazione Universitaria per la Cooperazione Internazionale Auci si è immediatamente attivata: presente da dieci anni nel villaggio di Mafuiane, nel centro del Paese, con progetti di sviluppo agricolo e sanitario, l’ong ha lanciato ora una raccolta fondi per l’acquisto di kit igienico-sanitari, pacchi alimentari e materiali da costruzione, insieme a sementi e materiale scolastico. Saveria Cimino, responsabile Servizio Civile per Auci, avverte: “La ricorrenza sempre più frequente di questi avvenimenti che si verificano durante il periodo estivo come risposta al caldo crescente è una delle conseguenze del cambiamento climatico. Attualmente le acque del fiume Umbeluzi si sono ritirate, tuttavia tutto ciò che vedete alle mie spalle, il ponte così come la vegetazione circostante, erano completamente sommersi. Qui a Mafuiane l’intera popolazione sta ancora scontando i danni di questa alluvione che ha distrutto gran parte dei terreni e molte abitazioni”.

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