hamburger menu

Roma, Mattarella inaugura a Corviale il nuovo campo di ‘Calciosociale’

Il presidente della Repubblica elogia il progetto che opera in contesti giovanili ad alto rischio di emarginazione: "Questa realtà farà sentire i ragazzi a casa"

inaugurazione calciosociale corviale

ROMA – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inaugurato a Roma, nel quartiere popolare di Corviale, il ‘Campo dei miracoli‘, un nuovo campo di calcio a 11 nella struttura del ‘Calciosociale‘ (progetto che opera in contesti giovanili ad alto rischio di emarginazione), che sorge davanti al “Chilometro” delle case popolari dell’Ater di Roma. Insieme a lui, tra gli altri, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il sottosegretario Franco Gabrielli, il presidente del Coni, Giovanni Malagò, quello della Figc, Gabriele Gravina, e il presidente dell’Istituto del Credito Sportivo, Andrea Abodi.

“Voglio sottolineare il contributo che questa realtà offre ai ragazzi per farli sentire a casa – ha detto Mattarella – Questa bellissima espressione dà il senso di ciò che è stato realizzato qui. Questa è una straordinaria manifestazione di ciò che emerge di positivo nella società, anche in collaborazione con le istituzioni. Il calcio è visto come un modo di intrecciare rapporti e dialogare con rispetto reciproco, rimuovendo gli aspetti negativi”.

Per il capo dello Stato “quello che emerge da questo complesso di regole è l’importanza di fare del momento del gioco un luogo di amicizia, crescita, rispetto e fiducia tra tutte le persone. Questo è il ‘Campo dei miracoli’, dove si inserisce questo nuovo campo di calcio a 11: un luogo che esprime speranza, fiducia e concreta crescita sociale”. Mattarella ha invitato i tanti atleti presenti (bambini e adolescenti) a “non perdere questi criteri. Aiutatevi sempre fra voi e rispettatevi, perché se questo si afferma nella società si afferma anche nelle relazioni tra gli Stati nel mondo. Oggi si inaugura non un campo da calcio ma una prospettiva che in gran parte si è già realizzata“. Poi una battuta: “So che una delle regole che applicate è che i rigori li possono calciare anche i ‘più deboli’. Se fosse stata applicata quando ero ragazzino io, mi avrebbe permesso di battere qualche rigore…”.

Per Massimo Vallati, il fondatore del “Calciosociale”, la presenza di Mattarella “è stata una carezza al cuore. Questo è un viaggio iniziato 17 anni fa, quando abbiamo pensato di cambiare le regole del calcio per cambiare le regole del mondo. Abbiamo voluto riportare dignità a questo sport lottando contro la violenza nei campetti, l’antisemitismo e il razzismo. Perché se togliamo questo, il calcio diventa la più grande palestra di vita del nostro Paese. Abbiamo dimostrato che si può giocare a calcio e imparare la Costituzione, lottare contro la mafia e costruire spazi di legalità. Non vogliamo fare del ‘Calciosociale’ un’isola felice ma vogliamo rivoluzionare il sistema calcio, con una grande formazione umana e attività concrete, oltre a quella tecnica, per farlo diventare la più grande aula magna di educazione civica del Paese”.

Daniel, 15 anni e il sogno di “diventare da grande un elettrotecnico”, ha raccontato quanto “il ‘Calciosociale’ mi ha cambiato la vita in tutto e per tutto. Gli allenatori mi hanno portato su una strada diversa rispetto a quella che in un quartiere come questo ci si può aspettare. A noi ragazzi serviva un luogo di incontro neutro, dove potessimo ricevere anche una mano per fare i compiti o disputare un torneo al quale potessero partecipare tutti, anche i genitori. È una cosa meravigliosa, qui tutte le persone di Corviale hanno dato un pezzo di sé. Oggi è un sogno espandersi, avere un terzo campo. Questi campi non sono per l’accademia ma per noi, per aiutarci a prendere una strada giusta”.

ZINGARETTI: “MATTARELLA HA CAPITO CHE CORVIALE SARÀ BELLA PERIFERIA”

“Ringrazio il presidente Mattarella perché ha capito che, grazie a questo protagonismo del quartiere e alla collaborazione con le istituzioni, Corviale sarà una ‘bella periferia’, come hanno detto i ragazzi in una sintesi meravigliosa di questo incontro: luoghi di aggregazione, socializzazione e sport”. Lo ha detto il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, parlando a margine dell’inaugurazione del nuovo campo di calcio a 11 all’interno del complesso sportivo del “Calciosociale”, nella periferia romana di Corviale.

“Corviale sta diventando il più grande cantiere green d’Europa. Qui in quarant’anni non si è fatto nulla, da sei anni sono ripartiti i cantieri – ha spiegato Zingaretti – Si parte dal sogno del miglio verde, con il quarto piano che fu occupato tanti anni fa e adesso si stanno ricavando 150 nuovi appartamenti e insieme a questi scale, infissi, infrastrutture, cappotto termico: tutto quello che bisogna fare per avere una bella periferia. Compreso il bellissimo bosco che sta nascendo e dove stamattina è stato piantato l’ultimo dei 200 alberi, ma continueremo”.

FacebookTwitterLinkedInWhatsAppEmail

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

2022-02-26T14:01:06+02:00

Ti potrebbe interessare: