Roma, D’Amato: “Riaprire i ristoranti? Quella di Raggi sembra richiesta elettorale”

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"Non mi pare ci siano le condizioni". E sull'Rt nel Lazio ha spiegato: "È a 0,94, ma sulla zona gialla deciderà sempre il ministero della Salute"
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ROMA – “Non mi pare ci siano le condizioni, mi sembra una richiesta elettorale”. Così l’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato, in un’intervista sul Messaggero, ha risposto alla domanda sulla richiesta della sindaca di Roma, Virginia Raggi, di far riaprire i ristoranti fino alle 22. “Capisco le sofferenze economiche, ma se dobbiamo riaprire è per mantenere le aperture nel tempo- ha aggiunto D’Amato- Non per richiudere subito dopo l’impennata di contagi. Ci rimettiamo alle valutazioni del Cts, ma non mi sembra sia questa la fase”.

D’AMATO: “NEL LAZIO RT A 0,94, DOVREMMO RESTARE ZONA GIALLA

 “In base ai nostri calcoli credo che il Lazio resterà zona gialla. L’RT è a 0,94, con meno posti letto occupati. Ma deciderà sempre il ministero della Salute”, ha aggiunto D’Amato. “Nel Lazio abbiamo 63 casi di varianti, due mutazioni brasiliane, il resto inglesi- ha sottolineato D’Amato– Dobbiamo capire se alcuni ceppi riducono la copertura vaccinale, ma finora lo Spallanzani ci ha rassicurato”. Alla domanda sul possibile debutto di micro-zone rosse a Roma, l’assessore ha replicato: “Sì, in altre fasi abbiamo già delimitato alcuni plessi, alla Garbatella o sulla Casilina. Al momento per fortuna non vedo situazioni così gravi a Roma”.

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