VIDEO | Quarto anno di liceo a Rondine, le iscrizioni sono ancora aperte

Un anno per apprendere una cultura comune deldialogo e della legalità, che trasforma e supera i conflitti, all'insegna dell'internazionalità
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ROMA – Abbandonare le poche certezze che si hanno a 17 anni per confrontarsi con gli altri e scoprire se stessi, questo è in fondo la sfida che affronta ogni studente del quarto anno di Rondine. Un anno per apprendere una cultura comune del dialogo e della legalità, che trasforma e supera i conflitti, all’insegna dell’internazionalità grazie alla World House, lo studentato internazionale, animato da giovani di tutto il mondo. Un percorso riconosciuto dal ministero dell’Istruzione come progetto di sperimentazione per l’innovazione didattica, un’opportunità educativa, formativa e di studio rivolta a giovani talentuosi e meritevoli di tutta Italia, che frequenteranno la classe quarta dei licei classico, scientifico e delle scienze umane. Gli studenti potranno vivere un’esperienza altamente formativa, vissuta al fianco di insegnanti ed esperti altamente qualificati in cui l’esercizio intellettuale, e una convivenza stimolante, permettono di tornare nella propria classe, lasciata per un anno, con una preparazione umana e culturale accresciuta e approfondita, per capire le sfide in atto e i grandi cambiamenti globali. Il Quarto anno Rondine è un anno di arricchimento non solo per i ragazzi, ma per tutto il territorio da cui lo studente proviene, che qui si forma dotandosi di quegli strumenti utili per creare un progetto mirato a risolvere, ad esempio, una criticità del proprio territorio. Il ritorno è uno degli step fondamentali dell’esperienza di Rondine, infatti si torna a casa in famiglia e tra i propri amici e compagni di classe, dopo un grande, sorprendente, viaggio che può far approdare alle soglie della maturità. Infatti allo studio delle discipline degli indirizzi curricolari dei tre licei si aggiunge un percorso di crescita e di profonda consapevolezza di sé, per dotarsi di quegli strumenti utili a elaborare gli stimoli di una società globale in tutte le sue sfumature, e per definire e scegliere il proprio progetto di vita. Un modello didattico unico, innovativo e tecnologico, tramite l’uso del digitale a supporto del percorso formativo, grazie all’utilizzo di iPad e Lim.

Gli studenti frequentano la scuola svolgendo le discipline comuni a tutti e tre gli indirizzi liceali e le discipline specifiche per indirizzo. Le materie di studio ruotano attorno all’umano e al tema dell’identità declinato in tre moduli diversi: Corpo e anima, rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente; Reale e virtuale, verso una nuova cultura digitale; Lavoro e progettualità: scoprire la propria vocazione professionale. Il bando per l’anno scolastico 2020/2021 è aperto dal 28 ottobre 2019 ed è tutt’ora in corso. La selezione per l’accesso al Quarto Anno a Rondine è rivolta agli studenti che nell’a.s. 2019/2020 frequentano il terzo anno di liceo Classico, Scientifico o delle Scienze Umane (ex Liceo socio-psico-pedagogico) in una scuola pubblica o parificata italiana. I requisiti fondamentali per la selezione sono per l’area identità e pro-socialità: essere curiosi e interessati agli altri, al dialogo, a confrontarsi con le problematiche della società, sensibili ai temi della giustizia, della legalità, della pace e dell’ecologia, disponibili a vivere in un contesto di gruppo-comunità e in un ambiente interculturale e interreligioso da cui farsi interrogare; per l’area responsabilità sociale e impegno civile: avere una forte motivazione a sviluppare un progetto, durante l’anno scolastico a Rondine Cittadella della Pace, che veda il coinvolgimento (durante e/o successivamente) della propria classe di appartenenza e del proprio territorio; per l’area didattico/culturale: aver conseguito risultati positivi nell’iter scolastico.

 

Diregiovani.it e l’agenzia di stampa Dire hanno ascoltato alcuni studenti che stanno frequentando il quarto anno a Rondine per raccontare le loro impressioni. Ragazzi e ragazze come Chiara Albrigi di Verona che in questa esperienza non ha solo guadagnato qualcosa, ma ha anche perso qualcosa “ma in senso positivo. Rondine- ha spiegato- mi ha aiutato a lasciare il mio guscio esteriore prima di aiutarti a esplorare te stesso e a costruire relazioni con gli altri ti mette un po’ in crisi, distrugge le tue certezze per scoprire veramente chi sei. La cosa più grande che questa esperienza mi ha regalato è vedere la tua realtà perchè mentre ci sei dentro è difficile da guardare, mentre osservarla dall’esterno ti fa comprendere molte più cose magari non solo del posto da cui vengo, Verona, ma anche della mia famiglia, del mio contesto sociale. Qui si può guardare la propria realtà da un altro punto di vista”. Per Benedetta D’Agostino, di Roma, frequentare Rondine è stata una scoperta: “ho sempre visto le grandi associazioni come delle cose astratte un po’ vaganti nel nulla, invece qui sono riuscita a vedere come le azioni delle persone possano davvero portare al cambiamento e come io in prima persona possa diventare cambiamento”.

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26 Febbraio 2020
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