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Con Sollo & Gnut l’amore diventa provocazione punk

https://www.youtube.com/watch?v=SmaMxvyUa1I&feature=youtu.be NAPOLI - "È l'amore la piu' forte provocazione punk che puo' essere espressa oggi". Forse ha ragione Alessio Sollo, cantante,
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NAPOLI – “È l’amore la piu’ forte provocazione punk che puo’ essere espressa oggi”. Forse ha ragione Alessio Sollo, cantante, musicista e poeta napoletano, nel sostenere che oggi l’amore e i buoni sentimenti sono la cosa piu’ dirompente che un artista, qualunque sia la sua arte, puo’ dare al pubblico.

In un mondo che sembra essere dominato dagli haters, cantare e scrivere l’amore, l’uguaglianza e l’accoglienza puo’ essere destabilizzante e di rottura. Non e’ piu’ il momento, confessa Sollo alla Dire, del “sono sensibile. Ma del sono sensibile, mocc a chi t’e muort (imprecazione in vernacolo per mandare al diavolo gli antenati, ndr). E la cosa cambia. La poesia va imposta, va buttata li’ a testa alta. Se facciamo i poeti e ci vergogniamo di esserlo, se non ci crediamo noi stessi, come vogliamo che ci credano gli altri?”.

Quel “sono sensibile” seguito da un’invettiva tutta napoletana, prosegue l’artista, e’ “il motto che ci siamo scelti”. Il riferimento e’ a Gnut, al secolo Claudio Domestico, anch’egli cantautore nato e cresciuto all’ombra del Vesuvio, che con Sollo ha dato vita ad un riuscito esperimento punk: la pubblicazione di un disco e di un libro abbinati. O forse di un libro abbinato ad un cd.

È ‘l’orso ‘nnammurato’ (edito da ad est dell’equatore), un ensemble dove trovano posto 66 poesie firmate da Alessio Sollo, 14 delle quali divenute canzoni, musicate, cantate e suonate da Gnut insieme alla sua band. “Paradossalmente – spiega Domestico – un libro di poesie e di amore in napoletano, con una chitarra acustica, ha come matrice comune il punk. Anche se nessuno se lo aspetterebbe mai”. Un esperimento “punk” non solo nei contenuti ma anche nella scommessa commerciale. Carta che si somma al policarbonato trasparente del disco in piena era digitale dove la parola d’ordine per tutti e’ “download”.

Nelle 128 pagine de ‘l’orso ‘nnammurato’ Sollo e Gnut racchiudono le poesie e le partiture di quelle che sono diventate canzoni. E ognuno puo’ scegliere, in modo del tutto personale, come fruirne: ascoltare le “canzosie” mentre si leggono le “poenzoni” – cosi’ le definiscono gli autori -, solo leggerle o solo ascoltarle. Questo poco importa. Del resto Sollo e Gnut nel selezionare i contenuti del libro/disco non si sono mai chiesti se una “canzone funziona” ma se “ti emoziona”.

È questo il risultato che vogliono ottenere: trasmettere emozioni. E fin quando questo ci sara’ loro saranno pronti a rimettersi in gioco con altre produzioni e nuove scommesse. Nell’immediato futuro, oltre a “vivere il presente”, c’e’ un tour che, dal mese di marzo, tocchera’ diverse citta’ italiane da Milano a Torino, da Roma a Bolzano e ancora Caserta e, naturalmente, Napoli.

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