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VIDEO | Italia “violenta e sessista” contro le donne: presentato il rapporto ombra delle associazioni

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ROMA – Una donna su 3 ha subito violenza fisica e sessuale dal partner o dall’ex e non ne ha parlato. Il 96% delle violenze non viene denunciato. Il 65% dei maltrattanti e’ italiano. Nasce dalle rilevazioni Istat, dalla fotografia della rete dei centri antiviolenza D.i.Re e dal lavoro di 25 associazioni di esperte il Rapporto ombra sulla violenza contro le donne.

“Non e’ un testo sexy e di facile lettura e non siamo partite da zero, ma dalle raccomandazioni che l’Italia ha gia’ ricevuto negli anni precedenti. E’ un testo tecnico”. A parlare e’ Elena Biaggioni, del centro antiviolenza D.i.Re di Trento, proprio in occasione della presentazione, che si e’ tenuta a Roma, alla Sala stampa estera, di questo Report frutto del lavoro di associazioni coordinate da D.i.Re, la rete nazionale dei centri antiviolenza, sull’applicazione in Italia della Convenzione di Instanbul, il piu’ importante trattato contro la violenza di genere, ratificato dal nostro Paese nel 2013.

A presentare il Rapporto insieme a Lella Palladino, presidente della rete D.i.re, anche Linda Laura Sabbadini, esperta di statistica; Marcella Pirrone, del centro antiviolenza di Bolzano e numerose altre esperte, attiviste, referenti delle associazioni e rappresentanti dei centri anti violenza e case rifugio della rete D.i.Re.

Il Rapporto e’ nato proprio in vista della prossima visita di controllo che le esperte del Grevio del Consiglio d’Europa faranno in Italia dall’11 al 21 marzo. “Saranno in Lombardia, a Roma e in Puglia e incontreranno istituzioni e societa’ civile” ha spiegato Pirrone della rete D.i.Re, che ha ricordato: “A ottobre scorso lo Stato italiano si e’ dato la propria pagella, ora presentiamo la nostra con un lavoro di quasi un anno”.

L’Italia e’ quindi il primo Paese a finire sotto osservazione del Consiglio d’Europa. Dati frammentari e incompleti, linguaggi sessisti e media, vuoti legislativi, la valutazione delle misure cautelari, sono solo alcuni dei capitoli in cui si snoda il Rapporto. “Tutto va inserito in un preciso contesto politico- ha sottolineato Linda Laura Sabbadini- che, a 11 anni di crisi economica, da cui le donne sono uscite meglio degli uomini ma sfiancate e divise, ha aggiunto un attacco ai diritti: dal punitivo ddl Pillon, alla politica pro natalista della Lega. Dobbiamo vincere ed essere unite” e’ stato il suo appello, perché nessuno avrebbe immaginato che saremmo tornati a “misoginia esibita o alla presentazione delle donne come fattrici” ha denunciato Elena Biaggioni del Coordinamento. La presentazione del Rapporto ombra ha “una grande valenza politica e dobbiamo mettere giu’ un programma politico” e’ stato infine l’invito e l’appello lanciato da Lella Palladino, presidente della rete D.i.Re, perché “arriva in un momento storico molto critico del nostro Paese in cui si sta arrivando a negare non solo i diritti, ma gli stessi principi della Costituzione”.

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