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M5S, Di Maio stoppa le fronde: “Nuovo capo politico si vota fra 4 anni”. E apre: “Nuove regole, sì a mandato bis per consiglieri”

Condividi su facebook Condividi su twitter Condividi su whatsapp Condividi su email Condividi su print ROMA - "Qualche mese dopo le elezioni politiche in Friuli
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ROMA – “Qualche mese dopo le elezioni politiche in Friuli Venezia Giulia abbiamo preso il 7 per cento. Ma nessuno ha detto che il M5s era in crisi. Le elezioni amministrative non hanno alcun impatto nè sulla vita del M5s e tanto meno del governo. Non si può cantare la morte del cigno, il M5s, ogni volta che c’è un’elezione amministrativa”, dice Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera, non mostrando dunque nessun dubbio sulla tenuta del governo ma nemmeno sul suo ruolo da leader, visto che chiarisce: “Il nuovo capo politico si vota fra quattro anni“.

“M5S POTRÀ DISCUTERE IL NUOVO CAPO TRA 4 ANNI”

“Tra quattro anni il M5s avrà la possibilità di discutere del nuovo capo politico e dell’elezione del nuovo capo politico”, dice Luigi Di Maio a chi gli chiede se si dimetterà  nel caso in cui la sua proposta di riorganizzazione del M5s venisse bocciata dagli iscritti.

“NUOVE REGOLE, PER CONSIGLIERI, POSSIBILE IL SECONDO MANDATO”

“Non si può pensare che essere consigliere comunale sia un privilegio oggi. E’ un presidio di legalità, di lotta contro i privilegi. Possiamo discutere di nuove regole per i consiglieri comunali. Per esempio che il loro secondo mandato non valga e possano candidarsi alche al consiglio regionale o in parlamento. Ma per maturare quell’esperienza, il primo mandato da consigliere lo devi fare”, dice Luigi Di Maio in conferenza stampa alla Camera.

“SERVE UN’ORGANIZZAZIONE, DISCUTIAMO POI SI VOTA”

“Quando guardo all’organizzazione della campagna delle politiche penso che per riuscire a essere forti anche alle amministrative dobbiamo darci un’organizzazione”, dice Luigi Di Maio, in conferenza stampa alla Camera.

“Abbiamo da tutto il territorio nazionale richieste di aiuto da parte dei cittadini. Serve un’organizzazione, fare in modo che sottosegretari e sindaci possano avere qualcuno che faccia da collante con le tante istanze del territorio. L’organizzazione del M5s non giova solo al M5s. Servirà agli italiani. Deve esistere un’organizzazione a livello nazionale e a livello regionale. Ne discuteremo con gli iscritti ma anche nelle assemblee dei parlamentari. Faremo una discussione di una settimana con gli iscritti. Poi da questa settimana verranno tratti tutti i contribui, poi ci saranno delle votazioni”.

“GOVERNO AVANTI, SCIOCCHEZZA GRILLO VOGLIA FARLO CADERE”

“Con Grillo ci siamo sentiti 10 minuti fa, ci siamo sentiti ieri. Ci sentiamo spesso e non c’è nessun diverbio, nessun tipo di tensione“, dice Luigi Di Maio in conferenza stampa.

E aggiunge: “Non si possono sentire frasi che non si sono mai sentite tra me e lui, come ‘fai cadere il governo’. Sono solo sciocchezze. Il governo va avanti”.

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