Pesaro,1.000 camionisti bloccati per chiusura A14, Cna inferocita: “Non serviva, è un danno”

Ieri sera la Prefettura di Pesaro Urbino ha vietato la circolazione nel tratto autostradale dell'A14 a partire dalle 22
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PESARO – Sono un migliaio i camionisti pesaresi bloccati fuori dall’autostrada a causa dell’ordinanza della Prefettura di Pesaro Urbino che ieri sera a partire dalle 22 ha vietato la circolazione nel tratto autostradale dell’A14, lungo le strade statali e provinciali, dei veicoli commerciali con portata superiore alle 7,5 tonnellate. Dura la protesta della Cna-Fita. “Le nostre imprese che sono oltre un migliaio- dice il presidente provinciale di Cna-Fita Luciano Barattini- sono state costrette a fermarsi nonostante a Pesaro città non ci sia alcuna emergenza neve mentre nel Nord Italia, dove sono diretti gran parte dei nostri vettori, splende il sole. Il divieto di transito su autostrade, strade statali e provinciali, per i mezzi pesanti, in vista dell’allerta meteo, non ha tenuto conto delle situazioni locali, imponendo uno stop generalizzato anche dove questo non era necessario. Questa mattina molti dei nostri mezzi diretti al Nord sarebbero potuti tranquillamente partire”.

Secondo Cna-Fita il blocco forzato del trasporto merci provocherà l’ennesimo danno per le imprese. “Sulle nostre imprese si scarica la cronica carenza di infrastrutture- conclude Barattini-. Soprattutto per una poco efficiente gestione della Società Autostrade che, in vista di anche minime precipitazioni nevose, anziché provvedere ad una rapida messa in sicurezza dell’arteria con mezzi spargisale, preferisce bloccare le arterie ai mezzi pesanti provocando così la paralisi del trasporto merci. Blocchi che molto spesso provocano immediate manovre speculative con l’aumento dei prezzi al consumo delle materie prime”. Cna chiede che “sia rivista in maniera più attenta l’applicazione dei piani neve”.

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