Renzi: “Reddito di cittadinanza nega Costituzione, serve il lavoro di cittadinanza”

Di ritorno dagli Usa, l'ex premier lancia una proposta per "rivoluzionare il nostro welfare"
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ROMA – “Garantire uno stipendio a tutti non risponde all’articolo 1 della nostra Costituzione, che parla di lavoro, non di stipendio. Il lavoro non è solo stipendio ma anche dignità. Il reddito di cittadinanza nega il primo articolo della nostra Costituzione”. Lo dice Matteo Renzi in una conversazione con ‘il Messaggero’ al suo rientro in Italia dopo il viaggio in California. Serve invece, aggiunge Renzi, “un lavoro di cittadinanza”.

Dobbiamo rivoluzionare il nostro welfare che negli Usa non c’è come da noi in Europa”. Quindi, esorta l’ex presidente del Consiglio, “niente rassegnazione o ripiegamenti su se stessi”, perché “il futuro prima o poi torna”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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