Regeni, Noury (Amnesty): “Dall’Italia armi ad Al-Sisi”

La denuncia è che l'Italia avrebbe ignorato completamente i diritti umani, "come a dire 'i morti sono loro'. Stavolta il morto è nostro"
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ROMA – “L’Italia per anni e anni ha avuto rapporti economici, politici e militari con l’Egitto, ma anche con altri Paesi, ‘ignorando’ completamente la situazione dei diritti umani. Come a dire ‘i morti sono loro’. Stavolta il morto è nostro e quindi credo che le cose debbano cambiare”. Lo ha dichiarato all’agenzia Dire Riccardo Noury, portavoce nazionale di Amnesty International. Noury, presente alla manifestazione che ha chiesto “verità e giustizia per Giulio Regeni” davanti all’ambasciata d’Egitto a Roma, ha inoltre affermato che chiedere la verità sul caso “è un compito che l’Italia, mi sembra, stia portando avanti bene”.

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