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Tg Politico Parlamentare, edizione del 26 gennaio 2021

Dopo 509 giorni finisce l'esperienza del Conte bis: domani le consultazioni per formare un nuovo governo; Arriva in Italia la temuta variante brasiliana; Nel giorno della memoria nessun perdono ai Savoia. Queste e altre notizie nel Tg Politico Parlamentare
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CONTE DIMESSO, ORA LE CONSULTAZIONI

Giuseppe Conte si è dimesso. Dopo 509 giorni finisce l’esperienza del Conte bis, il governo ‘giallorosso’ sostenuto da Cinquestelle, Pd e Leu. La crisi aperta da Matteo Renzi due settimane fa sfocia così nelle dimissioni del professore Conte. Ora la palla passa al Quirinale: le consultazioni per la formazione di un nuovo governo inizieranno domani. Pd e Cinquestelle ribadiscono la fiducia in Conte, che spera in un terzo mandato. Servono i numeri, pero’, e di ‘responsabili’ all’orizzonte non se ne vedono molti. “Non contate su di noi”, ribadiscono dall’Udc. Quindi, occhi puntati su Italia Viva: Renzi chiederà lo scalpo di Conte o rientrerà in maggioranza dando il via libera al Conte ter?

IN ITALIA LA VARIANTE BRASILIANA

Uscire dalla pandemia di Covid-19 “sarà molto più difficile di quanto crediamo”. La cancelliera tedesca, Angela Merkel, non nasconde le difficoltà di fronte a cui la pandemia ha messo l’Europa e il mondo. Il Covid lascia segni profondi nella nostra società e determinerà la maniera in cui vivremo e faremo affari per i prossimi due anni, ha detto Merkel parlando al Forum economico di Davos. Intanto la Germania sta considerando la chiusura quasi totale dei suoi cieli al traffico aereo internazionale per rallentare la diffusione di ceppi ancora più contagiosi del coronavirus. In Italia è stata riscontrata la presenza della temuta variante brasiliana, che ha contagiato una famiglia della provincia dell’Aquila, di ritorno dal Brasile.

PASSI AVANTI PER IL VACCINO ITALIANO

Il commissario Domenico Arcuri scrive alle Regioni per fare chiarezza sull’iter vaccinale in Italia. Dopo i ritardi nelle consegne da parte di Pfizer che hanno rallentato la campagna, ecco la nuova tabella di marcia che entrerà nel vivo dall’8 febbraio quando dovrebbero iniziare ad arrivare oltre 2,4 milioni di dosi, suddivise tra la stessa Pfizer e la statunitense Moderna. Intanto, per questo venerdì è atteso il via libera dell’Ema per l’approvazione del vaccino Astrazeneca. A differenza degli altri due, quest’ultimo vaccino non ha bisogno di temperature sotto lo zero per la conservazione. Passi avanti anche per il vaccino italiano. Invitalia stanzia 81 milioni per Reithera, saranno destinati alla ricerca e ad ampliare lo stabilimento di Castel Romano.

GIORNO DELLA MEMORIA, NESSUN PERDONO AI SAVOIA

Il 27 gennaio è il Giorno della memoria: la data è quella della liberazione di Auschwitz, quando i sovietici nel ’45 entrarono nel campo di sterminio. La presidenza del Consiglio, insieme all’Ucei, ha voluto celebrarlo con una tavola rotonda contro i ‘Fascismi di ieri e i fascismi di oggi’. “Le responsabilità italiane del regime sono ancora troppo sconosciute. Non c’è abbastanza consapevolezza e perciò oggi i segnali di risveglio e di nostalgia del fascismo vengono spesso sottovalutati”, ha sottolineato la presidente dell’Unione delle comunità ebraiche, Noemi Di Segni. A Emanuele Filiberto di Savoia che chiede perdono per le leggi razziali, il mondo ebraico italiano ribadisce che nessuno può concedere il perdono in nome di tutti gli ebrei che furono deportati e uccisi. 

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