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“Qui vive un ebreo… che ci ha salvati”: la provocazione sul portale della chiesa

A farlo attraverso un fotomontaggio, e' stato don Giovanni Berti, sacerdote e vignettista nel bresciano
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MILANO – Ha postato sui social una foto in cui si vede sul portale della chiesa di cui si occupa – quella dedicata a san Martino a Moniga del Garda, in provincia di Brescia- una scritta: “Juden Hier” con sotto la stella di David. La stessa comparsa qualche giorno fa a Mondovi’, nel cuneese, sulla porta di casa di Aldo Rolfi, figlio di Lidia Beccaria Rolfi, staffetta partigiana e sopravvissuta ai campi di sterminio.

A farlo attraverso un fotomontaggio, e’ stato don Giovanni Berti, sacerdote e vignettista che usa matite colorate e disegni per fare catechesi e per guidare alla riflessione. Quanto accaduto in Piemonte lo ha scosso e assieme al fotomontaggio scrive: “Io sono l’uomo, sono l’ebreo, sono il piccolo, sono il discriminato, sono il malato, sono lo straniero, sono la vedova, sono l’orfano, sono il carcerato, sono l’affamato, sono la peccatrice, sono ogni uomo e donna, sono te, io sono Gesu'”.

Accanto alla foto invece si legge: “Qui abita un ebreo che ci ha salvati. Non dimentichiamolo”. Don Giovanni e’ conosciuto come Gioba e le sue vignette fanno fiorire dibattiti nelle piazze virtuali. E il fotomontaggio ha colpito tanti suoi amici virtuali che hanno apprezzato la provocazione.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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