Giovani Padani bruciano fantoccio Boldrini, è (di nuovo) polemica. Tutti contro la Lega

Ieri sera i Giovani Padani di Busto Arsizio hanno dato fuoco ad un fantoccio della presidente Boldrini
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ROMA – Accuse e polemiche per l’ennesimo episodio, accaduto ieri sera a Busto Arsizio, di attacco personale nei confronti di Laura Boldrini: il movimento Giovani Padani di Busto Arsizio, infatti, hanno organizzato un falò con un manichino della presidente della Camera per la tradizione della Giubiana che celebra la fine dell’inverno”.

CIVATI: “ATTO DISGUSTOSO”

Le foto sono cominciate a circolare sui social e hanno scatenato commenti e condanne. “Un atto disgustoso che non ha nulla di ironico” diceva ieri sera Pippo Civati, esponente di Liberi e Uguali.

SALVINI: “E’ STATA UNA SCIOCCHEZZA”

Stamattina Matteo Salvini, intervenuto a ‘Circo massimo’ su Radio Capital, ha detto che “bruciare il fantoccio con il volto della presidente della camera “è stata una sciocchezza“.


GRASSO: FANTOCCIO? PROVO DISGUSTO, MI RICORDA CHI BRUCIAVA LIBRI

Il presidente del Senato Pietro Grasso parla di disgusto. “Non ho parole per descrivere il disgusto provato nel vedere le immagini di Busto Arsizio. Un fantoccio raffigurante Laura Boldrini da bruciare in piazza. Chi brucia fantocci ricorda chi bruciava i libri e il motivo per cui lo faceva. La mia solidarietà a Laura”.

BOLDRINI: SALVINI CHIEDA SCUSA, MA NON A ME

Alla fine, oggi, è arrivato anche il commento dell’interessata. “I ‘giovani padani’ mi hanno data alle fiamme ieri: hanno incendiato il mio fantoccio in piazza, a Busto Arsizio. Questo dimostra che le parole d’odio non sono mai solo parole, ma si trasformano in gesti deprecabili e possono innescare una spirale ancora più pericolosa. Dopo la bambola gonfiabile, l’augurio di essere stuprata ricevuto dal sindaco di Pontivrea e dal segretario della Lega di San Giovanni Rotondo, la bufala creata dal capogruppo leghista al Senato che ha riversato tanto odio sulla mia famiglia, il rogo dei giovani padani, cos’altro ci dobbiamo aspettare da questi signori? È arrivato il momento che Matteo Salvini chieda scusa“. Così la Presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini sul suo profilo Facebook. “Non a me, non ne sarebbe capace”, sottolinea Boldrni, “ma almeno ai cittadini di Busto Arsizio e a tutti gli italiani per la pessima figura che sta facendo fare al nostro Paese. Ne approfitto per ringraziarvi della vicinanza che mi state dimostrando, ho letto tutti i vostri messaggi. So che la stragrande maggioranza degli italiani rifiuta la violenza e la volgarità. Non ci faremo intimidire”.

FRATOIANNI: SEGUACI DI SALVINI VIOLENTI E RAZZISTI

“I seguaci di Salvini la smettano di essere violenti e razzisti nell’uso delle parole, nei gesti e nelle loro iniziative pubbliche. Voler trasformare una festa tradizionale come la giubiana in un ‘bücherverbrennungen de noantri’ non è solo una pessima idea, è una schifezza bella e buona“. Lo afferma il segretario nazionale di sinistra italiana Nicola Fratoianni, di Liberi e uguali, dopo il falò leghista a busto arsizio dei fantocci raffiguranti Boldrini e Gentiloni. “Il segretario della Lega non se la può cavare con due battute derubricando il tutto a folklore o al massimo ad idiozia- conclude Fratoianni- i leghisti la smettano una buona volta di insultare gli avversari politici, ci rispettino e facciano le persone serie. Se ne sono capaci”.

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