Dopo caso minorenne Roma, Codacons: Divieto di vendita alcol vicino a scuole

A Roma due giorni fa una ragazzina è finita in ospedale dopo aver abusata di alcol all'interno del liceo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Dopo il grave episodio della studentessa del liceo Russell che si è sentita male a scuola dopo aver abusato di alcol, il Codacons chiede un giro di vite nella capitale contro la vendita indiscriminata di prodotti alcolici. “Il consumo di alcolici da parte dei minori è in preoccupante ascesa, come attestano tutte le indagini di settore, e sempre più diffuso è il fenomeno del ‘binge drinking‘, vere e proprie abbuffate alcoliche per ottenere velocemente la perdita di controllo- spiega il presidente Carlo Rienzi- L’episodio del liceo Russell dimostra la necessità di misure restrittive sul fronte della vendita: per questo chiediamo da un lato di disporre nella capitale il divieto di vendita di alcolici in tutti gli esercizi ubicati ad una distanza inferiore a 500 metri dalle scuole, dall’altro di incrementare i controlli su mini-market ed esercenti, tesi ad evitare la somministrazione e la vendita di alcol ai minori”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»