BOLOGNA – Raccolta differenziata, riciclo della plastica, utilizzo dei rifiuti organici e degli olii esausti per la produzione di biogas. E dal 2024 il recupero delle eccedenze alimentari da destinare alle Cucine popolari attraverso il Last minute market. Sono i cinque fronti della collaborazione tra Hera e l’Aeroporto di Bologna. Una partnership iniziata nel 2021 con un primo protocollo d’intesa triennale, prorogato un anno fa, per rendere sempre più sostenibile l’attività del Marconi, che punta a raggiungere entro il 2030 l’obiettivo delle zero emissioni.
E’ stato così possibile raggiungere nel 2024 il 50% di raccolta differenziata, un livello “elevato” per un aeroporto, con una percentuale raddoppiata dal 2021. La buona notizia, però, è che i rifiuti prodotti dalla scalo stanno diminuendo, per la crescente abitudine a usare materiali riutilizzabili e a prevenire gli scarti. Sul fronte dei rifiuti organici, tra il 2024 e il primo semestre di quast’anno, ne sono state raccolte 130,5 tonnellate, che hanno raggiunto l’impianto di biodigestione di Sant’Agata Bolognese, dove sono state trasformate in biometano (anche per alimentare i bus Tper che collegano la città all’Aeroporto). Nel triennio 2022-24 sono state raccolte 3,57 tonnellate di olio da cucina usato, che hanno permesso di produrre 3.881 litri di biocarburante, risparmiando 11 tonnellate equivalenti di CO2. Quanto al recupero della plastica, Aliplast, società specializzata del gruppo Hera, raccoglie i film in polietilene da Fast Freight Marconi che trasforma in nuova pellicola. Nel 2024 sono stati raccolti e riciclati complessivamente 8.550 chili di imballaggi (+46% sul 2022-2023) e restituiti alla società cargo 12.274 chili di film composto al 99,4% da materiale riciclato.



Nel primo semestre del 2025, sono stati anche raccolti 1.920 chili di imballaggi e riacquistati 12.214 chili, con il 97% di materiale riciclato. Last minute market ha, invece, ‘salvato’ 6,5 tonnellate di prodotti alimentari per un valore complessivo di 90.000 euro: ogni mattina, i volontari delle Cucine popolari ritirano le eccedenze della sera precedente, conservate in frigorifero durante la notte e confezionate al mattino per la donazione. Si tratta di pasti pronti, brioche, pizze, focacce, piadine, dolci vari e panini farciti donati da Vecchia Malga, Lagardère, Cremé, Ritmo Ristorazione, Carrefour Express e dai distributori automatici del gruppo Argenta. Anche la Farmacia dell’Aeroporto contribuisce con parafarmaci e prodotti per l’igiene e la cura della persona, ancora utilizzabili, ma non più vendibili. L’Aeroporto di Bologna ha inoltre predisposto la donazione di alcune centinaia di uniformi estive del personale aeroportuale, destinate al circuito di enti non-profit che collaborano con Last Minute Market. “La collaborazione con il gruppo Hera, e ora anche con il partner Last Minute Market, è per noi una grande opportunità per sviluppare al meglio progetti concreti di economia circolare e per dare un ulteriore impulso alle azioni di sostenibilità ambientale che abbiamo avviato nel corso degli ultimi anni. Questi primi quatto anni di attività insieme ci hanno permesso di raggiungere risultati molto importanti, per cui diventa naturale proseguire rinnovando e potenziando i progetti del protocollo d’intesa firmato nel 2021″, spiega l’amministratore delegato dell’Aeroporto, Nazareno Ventola.


“Sin dall’inizio, la nostra strategia è stata quella di coinvolgere in questo percorso virtuoso le società che gestiscono le attività commerciali, sia migliorando le loro pratiche gestionali quotidiane sia attraverso la creazione di nuove procedure operative”, aggiunge il direttore Business Non Aviation, Stefano Gardini. “La transizione verso l’economia circolare deve essere un obiettivo comune, per questo riteniamo molto importante creare collaborazioni con aziende, istituzioni e cittadini. La partnership conl’Aeroporto rientra in questa strategia: il nostro impegno congiunto sui temi della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare è in grado di generare maggiore competitività per le aziende e contemporaneamente dà risposte efficaci ai bisogni delle comunità“, sottolinea Giulio Renato, direttore centrale Servizi ambientali e Flotte di Hera. “Questa partnership rappresenta un esempio di come il gruppo Hera dia vita a sinergie efficaci con realtà strategiche del territorio come l’Aeroporto, che non si limitano solo a una pura gestione di rifiuti urbani, ma individuano soluzioni efficaci per trasformare i rifiuti in nuove risorse, generando un valore per l’ambiente, anche da un punto di vista sociale”, aggiunge Marcella Nanni, responsabile Iniziative di transizione ambientale di Hera. “Last Minute Market si è trasformata in impresa sociale con l’obiettivo di ridurre i rifiuti attraverso progetti di prevenzione e recupero. Solo grazie all’impegno costante di tanti volontari e alla proattività di aziende importanti che credono in questi progetti, riusciamo a sviluppare iniziative che danno una seconda vita a cibo, farmaci, ingombranti e molti altri prodotti che altrimenti verrebbero smaltiti come rifiuti” conclude Silvia Marra, socia e consigliera della realtà anti-spreco.




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