Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

VIDEO | Cattaneo (Fi): “Dialogo per superare la crisi, il centrodestra sia unito”

Lo dice il responsabile infrastrutture di Forza Italia, nel corso di una intervista Skype con la Dire
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Come procede il dialogo tra Forza Italia e Pd sulla manovra e lo scostamento di bilancio? “La nostra posizione credo che sia cristallina, limpida: non stiamo dialogando con il Pd, noi stiamo dialogando con tutti coloro che sentono l’urgenza di dover dare risposte ai cittadini in difficoltà. Lo facciamo con questo spirito, ci rivolgiamo alla maggioranza e a chi governa e speriamo di farlo come centrodesta unito“. Lo dice Alessandro Cattaneo, responsabile infrastrutture di Forza Italia, nel corso di una intervista Skype con la Dire. 

Secondo il deputato azzurro oggi bisogna aiutare “tutti coloro che sono nella fascia dei non garantiti in Italia, che non hanno avuto risposte e meritano di essere ascoltati. In questa fase crediamo che questo pezzo di Italia, che teme di non avere un futuro, non vuole un confronto muscolare tra opposizione e maggioranza che rinvii a chissà quando la risoluzione dei problemi. Noi- sottolinea- puntiamo su tematiche molto precise: il semestre fiscale bianco, la liquidità alle imprese, i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione, l’allargamento dei codici Ateco per beneficiare dei ristori. Tutte cose molto concrete che vogliamo realizzare. E’ ovvio che per farlo bisogna dialogare con chi oggi sta in maggioranza e governa”, conclude.

SUL RECOVERY FUND GOVERNO IN RITARDO, SERVONO RIFORME

“Io penso che l’esecutivo sia in ritardo e stia sbagliando metodologicamente l’approccio a questo tema, il che è ancora più grave. Non solo siamo oltre il limite del tempo, stiamo facendo una discussione vecchia rispetto a uno strumento come il Recovery plan che impone un approccio nuovo“, prosegue Alessandro Cattaneo, responsabile Infrastrutture di Forza Italia, nel corso di una intervista Skype con la Dire. 

“Diciamolo con chiarezza: l’Europa sta facendo il suo dovere. Ha messo a disposizione denari che non si erano mai visti prima, molti anche a fondo perduto, e indica un metodo di lavoro che io condivido”. Queste risorse, sottolinea il deputato di Fi, “devono essere l’occasione per fare riforme strutturali, dobbiamo ragionare per obiettivi”. Ad esempio, la “digitalizzazione del Paese“. Secondo Cattaneo occorre “mettere in atto riforme che vanno in quella direzione: dalla pubblica amministrazione, fino agli appalti e alla giustizia per spendere le risorse europee in modo giusto”. Invece, sottolinea, “io vedo carrozzoni ministeriali che si muovono con logiche vecchie, riscoprendo dai cassetti progetti superati dal tempo”. Ormai in Italia “le opere strategiche avvengono solo con i commissari, questo non è normale. E’ inaccettabile che per aprire un cantiere servano momenti straordinari”. L’Ance, ricorda, “ha lanciato un grido di dolore: in Italia per un’opera rilevante ci vogliono dieci anni”. E’ arrivato il momento di fare le riforme e spendere i soldi, ma “serve uno scatto culturale che io oggi non vedo”, conclude Cattaneo.

NON ILLUDIAMO GLI ITALIANI SUL NATALE

Di Dpcm ne abbiamo visti tanti, troppi e hanno fatto confusione. Io chiedo questo al governo: prenda poche decisioni ma che siano chiare. Facciamo l’esempio della scuola: noi siamo favorevoli a riaprire le medie e le superiori, ma i problemi, come quello dei trasporti, vanno risolti, altrimenti vuol dire che abbiamo perso tempo”, dice il responsabile Infrastrutture di Forza Italia. 

“E’ il momento della serietà, non possiamo illudere gli italiani dicendo che sarà un Natale uguale a quello degli anni passati, sarà un Natale di sacrifici- conclude Cattaneo- vediamo la luce in fondo al tunnel e si chiama vaccino anti Covid, nel mentre occorre tenere duro e stare vicino a chi è in difficoltà con iniziative economiche vere e rilevanti”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»