Scontro tra Pd e M5s, slitta la nomina del commissario in Calabria

Stallo sui nomi di Mostarda e Varatta, ora le decisione spetterà al presidente del Consiglio Giuseppe Conte
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ROMA – Slitta la nomina del commissario per il piano di rientro della sanità in Calabria. Sul tavolo del consiglio dei ministri che si è concluso dopo la mezzanotte si sono fronteggiati i nomi di Narciso Mostarda e di Luigi Varratta. Ma alla fine le divergenze tra i partiti hanno fatto maturare la decisione di rinviare la scelta. E non è escluso che a questo punto sia preso in considerazione anche un terzo nome.

Cinquantotto anni, direttore generale della Asl 6 di Roma, medico specializzato in neuropsichiatria infantile, Mostarda è il nome proposto al consiglio dei ministri dal Pd. Il medico ha ricoperto anche il ruolo di assessore al Comune di Frosinone per il partito di Nicola Zingaretti. Su di lui si sono concentrate fin da subito le preferenze dell’esecutivo, contrastate però dal Movimento Cinque Stelle che gli ha opposto il profilo di Luigi Varatta, prefetto con un passato nel ruolo a Crotone e a Reggio Calabria, ed esperienza di subcommissario alla sanità a Bari. Preso atto dello stallo tra i partiti della maggioranza, la decisione spetterà ora al premier Giuseppe Conte, che potrebbe anche orientarsi su un’altra figura.

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