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VIDEO | Roma, blindati della Polizia davanti al Nuovo Cinema Palazzo: parte lo sgombero

Lo stabile occupato si trova in piazza dei Sanniti, a San Lorenzo
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https://www.youtube.com/watch?v=O-lFxmhrruI&feature=youtu.be

ROMA – Blindati e camionette della Polizia in piazza dei Sanniti, nel cuore del quartiere San Lorenzo di Roma, dove è iniziato lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo. Intorno alle 8 di mattina i frullini della Polizia hanno iniziato a tagliare le porte di ingresso allo stabile.

GLI OCCUPANTI:”PREPOTENZA ARRIVATA COL BUIO”

“Svegliamoci Roma, svegliamoci San Lorenzo. La prepotenza è arrivata col buio e ha occupato il Cinema Palazzo e piazza dei Sanniti. Ora sta uscendo il sole e oggi non abbiamo niente di piu’ importante da fare che dimostrare che ‘non ci stiamo’. Portate con voi creativita’, energie, forza e pazienza. Sara’ una giornata lunga, abbiamo tutto il tempo di dare il nostro contributo. Da adesso in poi ci vediamo a Via degli Ausoni sotto il Pastificio Cerere”. È quanto si legge in un post pubblicato su Facebook, sulla pagina del Nuovo Cinema Palazzo occupato, dove è in corso lo sgombero da parte delle forze dell’ordine. “Vergogna, vergogna“. Questi i cori intonati da una trentina di persone radunate in via degli Ausoni a Roma, una delle vie di accesso a piazza dei Sanniti.

BONAFONI: “UNA SCONFITTA”

“Una sveglia amara, una sconfitta per la città. Viene sgomberato uno spazio culturale vivo e prezioso per il quartiere e viene sgomberato senza il filtro delle istituzioni cittadine, con una trattativa diretta privato-questura”. Cosi’ all’Agenzia Dire la consigliera della Lista civica Zingaretti alla Regione Lazio, Marta Bonafoni, che aggiunge: “La via d’uscita era difficile ma non impossibile: ha vinto un’altra spinta, la cosiddetta ‘liberazione’ dell’immobile. Era un cinema, volevano farci un casinò, le ragazze e i ragazzi dell’assemblea lo hanno salvaguardato. Oggi è arrivata la peggiore delle risposte possibili”.

GLI ATTIVISTI: “ANDREMO AVANTI”

“Quello che è accaduto qui stamattina è inaccettabile. Troveremo le forze per andare avanti, ma non sarà facile”. Così alcuni attivisti del Nuovo Cinema Palazzo durante una conferenza stampa in via degli Ausoni, non lontano dallo stabile sgomberato questa mattina. “Ci hanno accumunato allo sgombero di Forza Nuova. Ma vi rendete conto? ‘Ringraziamo i cittadini solidi per il supporto dato durante la pandemia’, ha detto più volte la sindaca di Roma Virginia Raggi, ecco come li ha ringraziati”, hanno aggiunto. Presenti tra gli altri in via degli Ausoni, la presidente del Municipio II, Francesca Del Bello, il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri e il consigliere comunale di SpR, Stefano Fassina. 

“OFFERTI SERVIZI PER DIECI ANNI”

“Lo sgombero del Nuovo Cinema Palazzo pone diversi interrogativi. Il primo è come mai in questa fase emergenziale la priorità della Prefettura e della Questura si concentrino su questo sgombero. Per quasi 10 anni Il Nuovo Cinema Palazzo ha offerto spazi culturali e di aggregazione gratuiti a tutta la popolazione”. È quanto si legge su un volantino distribuito tra le persone presenti in via degli Ausoni, davanti al Nuovo Cinema Palazzo, sgomberato questa mattina all’alba. “Dove la proprietà voleva che si installasse un casinò, – si legge – migliaia di persone hanno portato spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche. Dove era programmato un luogo di tristezza e poverta’ sono sbocciati solidarieta’ e bellezza. Dall’inizio della crisi pandemica il Nuovo Cinema Palazzo e’ stato punto di riferimento per le fasce piu’ deboli del territorio, dagli studenti che hanno perso ogni spazio dove studiare ai comitati che hanno organizzato le raccolte di generi di prima necessita’. Parallelamente – prosegue il volantino – la Regione Lazio aveva intrapreso un percorso che avrebbe portato all’acquisizione della struttura come luogo di cultura e aggregazione, finalmente pubblico, finalmente restituito alla città in maniera stabile e duratura. Hanno prevalso le ragioni del privato che tramite pressioni e relazioni personali e’ riuscito a produrre lo sgombero di oggi. Lo stesso privato che non ha esitato a destinare il vecchio Cinema ad antro per il gioco d’azzardo, l’usura, lo squallore, oggi rientra in possesso dello stabile con l’ausilio della forza pubblica. Le istituzioni che governano il territorio, – si legge- dal Municipio al Comune non sono state minimamente contattate. Le cittadine e cittadini non resteranno certo a guardare di fronte a questo ennesimo spoglio della città.

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