La Rai dice no alla violenza sulle donne con una programmazione dedicata

Secondo i dati Istat pubblicati all’inizio di agosto 2019, quasi 7 milioni di donne dai 16 ai 70 anni, hanno subìto almeno una volta nella vita una forma di violenza
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ROMA – Secondo i dati Istat pubblicati all’inizio di agosto 2019, quasi 7 milioni di donne dai 16 ai 70 anni, hanno subìto almeno una volta nella vita una forma di violenza (20,2% violenza fisica, 21% violenza sessuale, con casi nel 5,4% di violenze sessuali gravi, come stupro e tentato stupro). In occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che si celebra lunedì 25 novembre, la Rai, fedele alla sua missione di Servizio pubblico, proporrà una programmazione dedicata. 

La programmazione

Nel giorno della ricorrenza sarà ancora “Uno Mattina”, su Rai1 dalle 6.45 ad aprire la Giornata proponendo un’intervista in studio alla Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti.  A seguire, “Storie Italiane” alle 10.00, dedicherà gran parte della puntata alle testimonianze di donne vittime con collegamenti dai centri Antiviolenza e con la presenza delle Istituzioni . Poi ancora spazi di riflessione all’interno delle trasmissioni come  “La Prova del cuoco” (alle 12.00),  “Vieni da me” alle 14.00 e  “La vita in diretta” alle 16.50 . Sempre su Rai 1, in prima serata, andrà in onda il Tv Movie “In punta di piedi” con Bianca Guaccero e la regia di Alessandro D’Alatri. A seguire Franco di Mare a “Frontiere” alle 23.30 affronterà il tema della violenza contro le donne che ancora oggi miete troppe vittime innocenti. 

Su Rai2, “I Fatti Vostri” alle 11.10; “Detto fatto” alle 14.00; apriranno finestre dedicate nei programmi.

Su Rai3, se ne parla a “Quante storie”, alle 12.45, ospite Emma Bonino, mentre alle 15.15 uno “Speciale Rai Parlamento” condotto dal Direttore Antonio Preziosi, affronterà il tema della violenza e del femminicidio, con collegamenti con Senato, Camera e Parlamento Europeo, servizi e testimonianze in studio. “Geo” alle 17.00, ospiterà in trasmissione un rappresentante dell’Associazione Di.Re- donne in rete contro la violenza. In terza serata poi, alle 23.10 andrà in onda la seconda parte dell’inchiesta “Disonora il padre” di Dina Lauricella.

Tutte le testate Rai dedicheranno nell’arco dell’intera giornata del 25 novembre un’ampia copertura informativa con servizi e collegamenti all’interno di rubriche e telegiornali. In particolare, RaiNews24 che affronta regolarmente i temi della parità di genere e l’abbattimento di stereotipi con la rubrica “Non solo 8 marzo”, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, manderà in onda interviste, approfondimenti, servizi e dirette dalle varie manifestazioni organizzate in Italia. La Tgr se ne occuperà in “Buongiorno Regione” e in tutte le edizioni nei Tg regionali .

Per quel che riguarda le reti specializzate, sempre nella giornata del 25 novembre, “Rai Movie” trametterà “La ciociara” (14.25) con Sofia Loren e Jean-Paul Belmondo e la regia di Vittorio De Sica, storia di una vedova e sua figlia che si rifugiano in Ciociaria per sfuggire ai bombardamenti su Roma. 

Rai Premium proporrà invece il film Tv “Mai per Amore – Troppo Amore” (00.20) regia di Liliana Cavani, storia di Livia, 28 anni, e Umberto 40, avvenente professore universitario. Lentamente l’amore di Umberto diventa eccessivo e ossessivo, impadronendosi così della vita di Livia, e inaugurando una spirale di violenza domestica.

“Rai Cultura-Rai Storia” proporrà a “Il giorno e la storia” (00.10 e in replica alle 8.30, 11.30, 14.00 e 20.10) il r ricordo dell’omicidio di tre donne, le sorelle Mirabal, assassinate il 25 novembre 1960 nella Repubblica Dominicana. Impegnate nel combattere il regime trentennale di Rafael Leónidas Trujillo, con il nome di battaglia Las Mariposas (Le farfalle), le sorelle Mirabal sono diventate il simbolo della lotta contro la violenza e il loro brutale omicidio ha risvegliato l’indignazione popolare, accelerando la fine della dittatura. “Passato e Presente: Stupri di guerra nel XX secolo” (20.30) dedicherà la puntata agli stupri di guerra nel XX secolo. La professoressa Silvia Salvatici partirà dalla prima guerra mondiale per raccontare come la violenza sessuale, in età contemporanea, sia diventata parte integrante della strategia bellica degli eserciti. “Italiani-Alda Merini” (19.00) e in replica il 26 novembre alle 12.00, appuntamento dedicato ad una delle nostre più grandi poetesse scomparsa il 1° novembre 2009.  

I femminicidi sono al centro del nuovo appuntamento con “Dei delitti” (23.10), la serie in prima visione prodotta da Rai Cultura. La narrazione sarà condotta dalla giornalista Stefania Battistini, che si muoverà sui luoghi reali dei fatti e incontrerà storici, testimoni, giornalisti, sociologi, psichiatri, esperti dei singoli casi. Tra i casi più eclatanti del ‘900, verranno indagati, quello di Wilma Montesi nel 1953 quello di Francesca Alinovi nella Bologna del 1981, passando per l’assassinio di Adriana Doriani, la compagna del cantastorie Matteo Salvatore.

Palinsesto dedicato anche su “Rai Scuola” che proporrà lo Speciale “Sì, questo è un uomo” (7.30; replica ore 11.30 e ore 15.30) sui progetti portati avanti all’Istituto professionale Brambilla di Verres in Val d’Aosta, progetti tutti finalizzati all’obiettivo di proteggere le donne da ogni sopruso ed a promuovere una concreta parità tra i sessi. A seguire, “Il mio nome è donna” (19.30 e replica alle 23.30), l’esperienza fatta dai ragazzi dell’ITIS Torricelli di Sant’Agata di Militello che hanno realizzato un progetto ponendo grande attenzione alla barbarie della violenza di genere e alla non ancora raggiunta parità fra i sessi.

Per il Digital, “RaiPlay” in occasione della Giornata ha in programmazione già dal 21 novembre, il film tv “Lea” di Marco Tullio Giordana con Vanessa Scalera, Linda Caridi e Alessio Praticò. Sempre su Rai Play sarà fruibile “Io ci sono”, con Cristiana Capotondi nei panni di Lucia Annibali, la giovane avvocatessa sfregiata con l’acido dal proprio compagno. Il racconto di un calvario doloroso, ma anche di un riscatto: quel gesto, con cui l’aggressore voleva annientarla, diventerà per Lucia l’occasione di una rinascita.

La campagna #alidiautonomia”

Dal 24 novembre al 1 dicembre, sul tema della violenza contro le donne, su tutte le Reti Rai la Campagna di Raccolta Fondi “#alidiautonomia”, sostenuta da D.I.Re (Donne in rete contro la violenza). L’iniziativa è finalizzata a sostenere le donne vittime di violenza, sia per lo sviluppo di un autonomia abitativa che per il supporto alla loro autonomia economica. Tale campagna sarà promossa nelle trasmissioni più importanti del palinsesto Rai con l’obiettivo anche di rendere il pubblico televisivo consapevole dell’importanza e della delicatezza del tema. In questi giorni, inoltre, spazio ad altre due campagne informative: uno Spot Rai, già visibile dal 20 novembre, e uno del Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, in onda dal 23  novembre e fino al 1 dicembre. 

Sabato 30 novembre alle 15.00, spazio ad hoc nel magazine di Rai3 “Tv Talk” e il 1° dicembre, alle 23.35, uno “Speciale Tg1”, di Enrica Majo, interamente dedicato al tema della violenza contro le donne.

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