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VIDEO | Maltempo, 9 milioni di danni a Savona. De Micheli: “Estenderemo stato di emergenza”

Stamattina il ministro delle Infrastrutture De MIcheli ha fatto un sopralluogo nel savonese, dove è crollato un viadotto sulla A6
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GENOVA – Almeno 9 milioni di danni per la sola viabilità savonese, più altri 11 da programmare rapidamente per la messa in sicurezza. E’ il primo computo economico dell’effetto dell’ultima ondata di maltempo nel savonese, secondo quanto emerge nell’incontro tra la Regione e i sindaci dei territori colpiti, in corso nella sede della Provincia di Savona. All’analisi del rischio per la carreggiata lato Sud della A6 Torino-Savona, coinvolta dalla frana ma rimasta in piedi, partecipa anche la Fondazione Cima.

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Entro domani o, al più tardi, dopodomani, verrà presa la decisione sulla riapertura, probabilmente con una corsia per senso di marcia. La carreggiata è già aperta per i mezzi di soccorso, mentre per le situazioni di emergenza i Vigili del fuoco hanno messo a disposizione un secondo elicottero di elisoccorso. Intanto, Anas fa sapere che entro la settimana, tutte le strade statali interrotte a causa dei danni dell’ultima ondata di maltempo che ha colpito la Liguria, verranno riaperte.


Crollo viadotto, i geologi: “In Italia il 90% delle infrastrutture è a rischio idrogeologico”

Il governatore Giovanni Toti invita tutti i primi cittadini “a intervenire sulla viabilità comunale anche per alleggerire quella provinciale e statale. I fondi per gli interventi verranno iscritti nelle somme urgenze di Protezione civile”. Per aiutare i piccoli Comuni a valutare i danni, Piazza De Ferrari metterà a disposizione i propri tecnici. Inoltre, spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone, “per accelerare gli interventi, non verranno effettuati sopralluoghi preventivi per opere fino a 500.000 euro. Mentre sopra quella cifra verranno applicate le procedure standard”. La Regione, infine, ricorda che nonostante sia tornato il sole, “a causa della grande quantità d’acqua che ha saturato i versanti, il rischio frane è sempre presente”.


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DE MICHELI: PIANO STRAORDINARIO, TANTE FRAGILITÀ

“A Savona con le autorità sul luogo del crollo del viadotto e poi in prefettura. Riapriremo l’altro tratto di autostrada quando avremo la certezza della massima sicurezza. Amplieremo lo stato d’emergenza alla Liguria e il governo promuoverà un piano straordinario per questo territorio con tante fragilità vecchie e nuove”. Lo scrive su Facebook la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli, che oggi è andata a Savona per un sopralluogo e ha partecipato a un vertice in Prefettura con il governatore Giovanni Toti.


TOTI: ESTENDERE STATO EMERGENZA IN PROSSIMO CDM

“La presenza del ministro a meno di 24 ore dalla fine dell’allerta è un segno di grande attenzione da parte del governo che, come istituzioni locali, apprezziamo moltissimo. C’è la necessità di estendere al più presto lo stato di emergenza ai nuovi danni che si sono prodotti, tra cui, evidentemente, il crollo del viadotto. Abbiamo convenuto che avverrà al più presto, credo già nel prossimo Consiglio dei ministri”. Così il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, dopo il vertice in Prefettura a Savona con il ministro alle Infrastrutture, Paola De Micheli, sul crollo del viadotto sulla autostrada A6.

“La concessionaria autostradale sta esaminando la tenuta del viadotto rimasto in piedi per valutarne la riapertura- prosegue il governatore- mentre la Provincia è al lavoro con Anas per restituire il prima possibile una strada di collegamento con la Val Bormida, che è la nostra priorità assoluta”. Fin qui l’emergenza. “Ma la Liguria- avverte il governatore- ha un tema strutturale molto importante su cui ragioneremo nei giorni a venire, non appena conclusa la fase di emergenza e quando avremo ridato le strade a tutti i paesi isolati”.


CONTE: GOVERNO VICINISSIMO A TERRITORI COLPITI

“Sono stati stanziati 11 miliardi di euro su base pluriennale ma adesso bisogna spendere questi soldi e aprire i cantieri per superare il dissesto idrogeologico”. È quanto ha dichiarato il presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte sull’emergenza maltempo in Italia in occasione della visita allo stabilimento Fca di Melfi per l’assemblea pubblica dell’Anfia (Associazione nazionale filiera industria automobilistica).

“All’inizio di questo 2019 ho premuto molto per l’adozione di Proteggi Italia- ha dichiarato ai giornalisti-. Non è solo adottando un piano organico per la prevenzione e la gestione delle emergenze che si risolvono i problemi”. Conte ha poi assicurato di essere a “diretto contatto” con i territori colpiti dall’emergenza. “Il governo – ha affermato – è vicinissimo e in costante aggiornamento. Ci sono situazioni delicate in Piemonte, Liguria, Calabria, Campania. Le situazioni più pericolose stanno rientrando ma siamo costantemente in contatto”.

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