Sudafrica, all’università nasce il centro di studi sino-africani

"Noi esperti non abbiamo a diposizione le statistiche necessarie per analizzare i risultati e gli effetti che produce la relazione tra Cina e Africa".
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Condividi l’articolo:

ROMA – L’Università di Johannesburg ha inaugurato questa settimana il Centro per gli studi sino-africani (Cacs).

“Dobbiamo impegnarci per avere statistiche affidabili” ha detto David Monyae, direttore del Cacs e condirettore dell’Istituto Confucio, parte dello stesso ateneo. “Noi esperti non abbiamo a diposizione le statistiche necessarie per analizzare i risultati e gli effetti che produce la relazione tra Cina e Africa”.

Monyae ha fatto sapere che fra i progetti monitorati ci saranno quelli previsti dalla Nuova via della seta, l’iniziativa strategica di Pechino per rafforzare i collegamenti e gli scambi con l’Europa, l’Asia e l’Africa.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»