lunedì 5 Ottobre 2026

Turetta in aula, Elena Cecchettin non c’è: “Ho gli incubi da 11 mesi, non posso rivivere tutto”

La sorella di Elena Cecchettin si tiene lontana dall'aula di Tribunale dove questa mattina parla Filippo Turetta, l'assassino di sua sorella: "Mia salute mentale e fisica provata, penso sia giusto proteggersi quando ne abbiamo bisogno"

BOLOGNA – Elena Cecchettin ha scelto di non andare in aula ad ascoltare dal vivo le dichiarazioni di Filippo Turetta, che un anno fa, l’11 novembre 2023, ha ucciso sua sorella Giulia. Sono 11 mesi che sta male, non dorme, ha incubi, e deve “prendersi cura di se stessa”. Lo spiega sui social, in un lungo messaggio affidato a una storia Instagram. Essere in aula, dice, sarebbe stato “uno stress enorme” e avrebbe significato “rivivere tutto quello che ho provato a novembre dell’anno scorso”.

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Questo il messaggio integrale: “Oggi non sarò presente in aula, non per disinteresse ma per prendermi cura di me stessa. Sono più di 11 mesi che continuo ad avere incubi, 11 mesi che il mio sonno è inesistente e irrequieto. La mia salute mentale e soprattutto quella fisica ne hanno risentito. Ho perso il conto delle visite mediche che ho dovuto fare nell’ultimo anno. Seguirò a distanza anche tramite i legali, tuttavia non parteciperò. Sarebbe per me una fonte di stress enorme e dovrei rivivere nuovamente tutto quello che ho provato a novembre dell’anno scorso. Semplicemente non ne sono in grado”.

E ancora: “Voglio condividere questo perchè penso sia giusto proteggersi quando ne abbiamo bisogno. Sono umana e come tutti non sono invincibile. Massima solidarietà alle persone che in questi mesi ci sono state vicine e si sono occupate di Giulia, grazie per prenderci cura anche di lei”.

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