Poligrafici editoriale denuncia il Comitato di redazione

L'azienda sostiene che i fatti denunciati nella nota dei Cdr siano "falsi", in particolare il numero degli esuberi e l'imminente chiusura di alcune sedi
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BOLOGNA – È scontro aperto aperto al gruppo Poligrafici editoriale tra comitato di redazione e proprietà, dopo la mobilitazione dei redattori del Qn di questi giorni. L’azienda, infatti, annuncia denuncia nei confronti del Cdr. “Il Gruppo Poligrafici Editoriale- si legge in una nota- in relazione ai comunicati dei Cdr ritiene che le affermazioni e i fatti ivi contenuti siano assolutamente falsi, in quanto non corrispondenti alla realtà”.

“112 esuberi e meno edizioni”, sciopero di due giorni al Qn-Resto del Carlino

In particolare, segnala l’editore di Qn, Resto del Carlino, Nazione e Giorno, “è falso affermare che il Gruppo Poligrafici abbia dichiarato 112 esuberi e che intenda disporre la chiusura di sedi o accorpamenti”. E quindi, “a fronte di tali gravi forme di travisamento della realtà, il Gruppo Poligrafici, nell’interesse degli azionisti, degli amministratori e di tutti i dipendenti, deve difendere il valore delle testate e delle proprie attività di fronte a tali iniziative”.

A tal fine, aggiunge il gruppo, “è stato dato mandato ai propri legali per salvaguardare tali interessi nelle sedi competenti anche per il tramite di iniziative legali di stampo penale volte a denunciare il delitto di manipolazione del mercato (articolo 185 del Testo unico della finanza) e/o correlati fatti di diffamazione”.

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25 Ottobre 2019
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