Il PalaDisfida di Barletta riapre le porte ai suoi atleti dopo il sequestro del 4 maggio scorso

L’impianto da martedì prossimo tornerà ad essere fruibile, a oltre 5 mesi dall'incidente di un atleta avvenuto al suo interno
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NAPOLI – La Procura di Trani ha disposto il dissequestro del PalaDisfida ‘Mario Borgia’ di Barletta, la struttura sportiva comunale sottoposta a sequestro probatorio dal 4 maggio scorso, dopo che un giovane atleta era rimasto ferito in un incidente al suo interno.

“Non è più necessario il permanere del vincolo probatorio su tali beni in sequestro – è scritto nel decreto del sostituto procuratore di Trani Maria Isabella Scamarcio – e sono stati effettuati tutti gli accertamenti utili ai fini della ricostruzione delle dinamiche dell’incidente occorso”.

L’impianto, da martedì prossimo, tornerà ad essere fruibile per le associazioni sportive che ne abbiano già fatto richiesta e dopo le necessarie operazioni di manutenzione, pulizia e igienizzazione dei luoghi. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Barletta Cosimo Cannito che, più volte, aveva personalmente sollecitato il magistrato. 

Una soddisfazione condivisa dal comando di polizia municipale e dalla dirigenza del settore Sport che, ciascuno per le proprie competenze, ha seguito l’evoluzione della vicenda.

“Poter riconsegnare alla comunità questo impianto era più che mai necessario in questo momento”. Così in una nota congiunta Cannito e l’assessore allo Sport Michele Lasala, che aggiungono: “tante erano le associazioni e gli sportivi privati della possibilità di allenarsi e praticare le proprie discipline e che ringraziamo per la pazienza dimostrata”.

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