Gli articoli della Dire non sono interrotti dalla pubblicità. Buona lettura!

Ue, Kyenge: “Bene la revoca dell’immunità a Borghezio”

Revocata l'immunità all'esponente leghista accusato di aver propagandato odio razziale nei confronti dell'ex-ministro per l'integrazione Cécile Kyenge
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

borghezio02ROMA – “Un membro del Parlamento Europeo che manifesta disprezzo e odio in ragione del colore della mia pelle, non ha offeso solo me, ma i valori delle Istituzioni Europee e di tutti coloro che non riconoscono differenze e discriminano tra le persone per motivi di razza, religione o sesso”.

Lo ha detto l’eurodeputata Cécile Kyenge (S&D-PD) oggi a Strasburgo, dove il Parlamento Europeo riunito in sessione plenaria ha deciso di non difendere i privilegi e le immunità di Mario Borghezio, accusato di aver propagandato, nel corso del programma radiofonico La Zanzara, il 29 aprile 2013, idee fondate sulla superiorità e sull’odio razziale o etnico, nei confronti dell’ex-ministro per l’integrazione Cécile Kyenge, commentando la sua nomina a ministro.

“Ogni espressione razzista e di incitamento all’odio è per sua natura incompatibile e oltraggiosa dell’alto compito di rappresentanza democratica che siamo chiamati ad assolvere come parlamentari europei”, ha sottolineato Kyenge che ha poi concluso:”Il processo davanti al tribunale di Milano era attualmente sospeso in attesa della decisione del Parlamento europeo.

Per questo la decisione del Parlamento europeo oggi dà un segnale importante che va ben oltre la mia persona: il razzismo non può essere mai strumento di lotta politica, chi vi fa ricorso disonora le istituzioni e non ha diritto ad alcuna immunità”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Agenzia DIRE - Iscritta al Tribunale di Roma – sezione stampa – al n.341/88 del 08/06/1988 Editore: Com.e – Comunicazione&Editoria srl Corso d’Italia, 38a 00198 Roma – C.F. 08252061000 Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»